24 giugno 2019
Aggiornato 15:30
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Insurtech: Axieme, l'assicurazione smart che protegge le community

Axieme assicura i cuochi di Victu per ogni pasto somministrato, coprendo la responsabilità civile ed eventuali danni causati a terzi

Insurtech: Axieme, l'assicurazione smart che protegge le community
Insurtech: Axieme, l'assicurazione smart che protegge le community ( Shutterstock )

TORINO - Dopo il successo delle partnership con Gnammo e Jobby, Axieme si dimostra ancora una volta il punto di riferimento in Italia per assicurare le community con la nuova collaborazione con Victu.

Victu è un nuovo servizio che offre all’utente della community la possibilità di seguire un programma nutrizionale studiato e costruito su misura, senza preoccuparsi di fare la spesa e cucinare. Questo è possibile perché oltre a studiare un piano alimentare creato in base allo stile di vita dell’utente, Victu offre la possibilità di ricevere a domicilio tutti i pasti correttamente preparati e pronti per essere gustati. Victu propone un’offerta innovativa in quanto il modello di preparazione dei pasti sarà «diffuso», ovvero aperto anche a privati o persone che desiderano iscriversi alla community in qualità di «cuochi». Axieme assicura i cuochi di Victu per ogni pasto somministrato, coprendo la responsabilità civile ed eventuali danni causati a terzi.

Una partnership che offre salute e sicurezza a domicilio
Il modello di social insurance offerto da Axieme farà si che la community Victu sia responsabilizzata sugli eventuali sinistri avvenuti ai cuochi. E’ infatti prevista una compartecipazione degli assicurati ad una quota dell’importo pagato all’assicurazione con la logica del «minori sinistri = maggiore cashback». Ogni utente, collegato al proprio profilo sulla piattaforma Axieme, potrà visualizzare in tempo reale l’andamento della sua cerchia e del cashback disponibile.

Al termine del periodo assicurativo, infatti, l’algoritmo Axieme calcolerà il cashback disponibile (ovvero la quota dell’importo pagato per l’assicurazione che sarà rimborsato) che sarà restituito alla community e che quest’ultima potrà utilizzare per attività di social responsibility. Un modo decisamente più social, equo, trasparente e conveniente per assicurare le community.