27 maggio 2019
Aggiornato 15:30
Relazioni Russia-Germania

Crisi stretto di Kerch, telefonata Merkel-Putin

Le parti sono interessate all'allentarsi della situazione nella regione del Mar d'Azov, ha detto il Cremlino. Intanto è stata respinta la richiesta di Greenpeace contro gasdotto Nord Stream 2

Il premier al Consiglio europeo

Russia, Renzi: noi i più decisi nel dire no a nuove sanzioni

La linea assunta nel documento finale del Consiglio, ha detto Renzi, è quella dei ministri degli Esteri di Usa, Italia, Germania e Francia, solo da parte della Gran Bretagna c'è una linea un po' diversa

La Russia alla ribalta

Putin prepara lo scacco matto (energetico) all'Ue

Nei progetti di Vladimir Putin non c'è solo il Turkish Stream. Negli ultimi mesi la Russia è tornata alla ribalta della geopolitica energetica mondiale tessendo una fitta rete di alleanze strategiche con la Turchia, la Grecia, la Germania e la Cina

La continua guerra mediatica contro Putin

Russofobia, il male incurabile dell'Occidente

«La colpa è della Russia»: non c’è formula più comoda per scaricare ogni tipo di responsabilità. Lo fanno tutti in Occidente: dai politici ai media. Ma la realtà è molto lontana da questo stereotipo ormai ridondante.

Domenica si vota in 3 Laender

Germania al voto, «Mutti Merkel» sopraffatta dai neonazi

La destra xenofoba ed euroscettica dell'Afd secondo gli ultimi sondaggi sarebbe in ascesa prepotente. A mettere in crisi la cancelliera soprattutto la sua politica a favore dei rifugiati.

Dopo le visite di Kerry e Merkel

Su Putin e le sanzioni l’Occidente è davvero compatto?

Kerry è giunto in Russia dopo due anni di gelo, con l'infuriare della crisi Ucraina. Due giorni prima, è stata Angela Merkel a incontrare Putin. Eppure, tra Washington e Berlino (e l'Europa tutta?) ci sarebbe più di qualche differenza nel modo di considerare la strategia a lungo termine dei rapporti con Mosca.

Crisi Ucraina

Ucraina, i 13 punti dell'accordo di Minsk

Il Memorandum firmato stanotte dal gruppo di contatto. 13 punti che mettono d'accordo tutti, almeno per ora, e che prevedono il cessate il fuoco a partire dalla mezzanotte del 15 febbraio-

La cancelliera maratoneta fra le capitali per dire «no» alla guerra

Per la Merkel un nuovo ruolo: messaggera di pace

Oggi Berlino sta cercando in tutti i modi di apparire come attore di mediazione nei confronti di Mosca e non più come uno Stato interventista. Anche se a quanto riportato dal Wsj, la Germania in privato ha mostrato i muscoli. Il portavoce presidenziale russo, Dmitri Peskov, ha ammonito che nessuno «può parlare a Vladimir Putin con toni di ultimatum»

Relazioni internazionali

Mosca-Berlino: resuscitano i fantasmi del passato

Il 4 febbraio prossimo sarà celebrato il 70esimo anniversario della Conferenza di Yalta. Per la Germania, ieri come oggi, l'evento potrebbe essere gravido di conseguenze. La Russia infatti sta valutando di chiederle tra i 3 e i 4mila miliardi di euro, come obblighi di riparazione per l'occupazione nazista dell'ex Unione sovietica.

Minaccia di Putin alla Germania

«Vi procureremo 300mila disoccupati»

Il leader russo Vladimir Putin torna a parlare delle sanzine inflitte da Bruxeles e Stati Uniti e si dice convinto che questo tipo di politica non può far altro che danneggiare le economie dei Paesi stessi che stanno 'punendo' la Russia per il ruolo cruciale nella crisi ucraina. In particolare Putin ammonisce la Germania della Merkel: «Senza contratti, persi 300mila posti di lavoro».

Divergenze con la Merkel, ma occhiolino a Poroshenko

Putin: troppi sordi nell'UE

Vladimir Putin, pur avendo definito "buono, positivo" l'incontro appena concluso coi leader europei, manifesta alcune perplessità. Restano profonde divergenze con la Merkel, ma si dice disposto a un confronto bilaterale con Poroshenko.

Relazioni internazionali | Russia-Germania

Merkel oggi da Putin a Mosca

Sulla scia di crescenti malumori tra i parlamentari della coalizione di governo tedesca, ma anche di una sempre più forte partnership economica tra Germania e Russia, che solo mercoledì ha visto l'apertura di un nuovo capitolo, con uno scambio di asset tra la tedesca BASF e la russa Gazprom