> <
RSS

I deputati francesi dicono sì allo Stato palestinese

I deputati francesi hanno votato in favore del riconoscimento di uno Stato palestinese. Il sì è arrivato con 339 a favore, 151 contrari e 16 astenuti. La mozione, dal valore simbolico e non vincolante per il governo, segue iniziative analoghe adottate da Regno Unito e Spagna. La Svezia invece ha compiuto un ulteriore passo in avanti con il riconoscimento formale dello Stato di Palestinese.

Kerry: «Non firmeremo un accordo qualsiasi»

Al termine di un colloquio a Parigi con l'omologo francese Laurent Fabius, il Segretario di Stato americano, John Kerry, ha trattato la tematica spinosa e delicata del nucleare iraniano, affemando che le grandi potenze sono unite nella ricerca di un accordo definitivo sui programmi nucleari iraniani. Stasera Kerry sarà a Vienna per un summit in cuiverrà sviscerata la questione.

Appello imprenditori Ue: "Togliete le sanzioni"

Le sanzioni che Bruxelles ha imposto alla Russia di Vladimir Putin irritano - e non poco - anche tutti quegli imprenditori europei che in Russia e in Ucraina hanno avviato, ormai da decenni, dei business. Il presidente dell'associazione delle imprese europee in Russia afferma che sono tante le ripercussioni negative delle sanzioni sugli affari europei.

«Pagare riscatti ai terroristi non è buona politica»

Lo ha detto il viceconsigliere sulla sicurezza Nazionale della Casa Bianca, Ben Rhodes, facendo riferimento al caso del giornalista americano, James Foley, decapitato da un miliziano dello Stato Islamico. Il gruppo terroristico infatti aveva chiesto un riscatto di 100.000 euro prima di ucciderlo. Parigi: «Jihadisti Is sono minaccia più grave mai vista finora».

Fabius: «Tagliare le risorse allo Stato Islamico»

Tutti i Paesi della regione mediorentale, compreso l'Iran, devono agire insieme alla grandi potenze contro le milizie jihadiste dello Stato Islamico: lo ha dichiarato il ministro degli Esteri francese, Laurent Fabius, dopo che l'Eliseo ha lanciato la proposta di una conferenza internazionale sulla sicurezza in Iraq da tenersi nel prossimo settembre.

Kerry all'opposizione siriana: «Abbiamo buttato un anno»

Il segretario di Stato americano durante un incontro privato con i leader che combattono il presidente Bashar al-Assad ha spiegato che la comunità internazionale avrebbe sprecato tempo, incapace di coordinarsi per sostenere la lotta per far cadere il regime. Dimesso Lakhdar Brahimi, inviato delle Nazioni Unite e della Lega Araba nel Paese. La Francia si dice «rammaricata» del mancato attacco Usa

> <