25 settembre 2021
Aggiornato 15:00
Calciomercato | Milan

Galliani in missione: nel mirino Kondogbia e Brahimi

L’amministratore delegato è in viaggio per rinforzare la rosa del Milan in vista della stagione del riscatto. Dopo aver incontrato i dirigenti del Porto, l’ad è a Monaco per parlare di Kondogbia. Intanto sfuma Dani Alves che rinnova con il Barcellona ma il principale obiettivo rossonero resta sempre Zlatan Ibrahimovic.

MILANO - Era da tempo che Adriano Galliani non viaggiava così tanto. Il segno dei tempi che cambiano: fino a pochi mesi fa, con il portafogli pieno solo dei santini di Van Basten e Arrigo Sacchi e un paio di biglietti della metro, c’era poco da andare in giro. Per sistemare il mercato del Milan era sufficiente una riunione sotto l’ombrellone a Forte dei Marmi con l’amico Preziosi, oppure una cena da Giannino con qualche procuratore di passaggio a Milano. E tutto finiva lì.
Oggi no, all’amministratore delegato per la parte sportiva è stato garantito un sontuoso budget a disposizione per ricostruire un Milan disastrato, reduce da uno squallido decimo posto in campionato, ed allora via alla sarabanda dei viaggi di lavoro, degli incontri in giro per l’Europa (per quelli intorno al mondo ci si sta ancora organizzando), delle trattative incandescenti e delle operazioni clou dell’estate.

Il Porto chiede 85 milioni per la coppia Jackson Martinez-Brahimi
Dopo il doppio blitz madrileno all'inseguimento di Carlo Ancelotti, ma anche di contatti per mettere le mani su Mandzukic e Mario Suarez, ieri Galliani si è recato in Portogallo dove lo attendevano i dirigenti del Porto con i quali si è parlato del centravanti colombiano Jackson Martinez e di Yacine Brahimi, centrocampista offensivo classe 1990. Le cifre sparate dai lusitani hanno fatto rabbrividire l’ad rossonero (35 milioni per il primo, addirittura 50 per il secondo, le cifre delle rispettive clausole rescissorie), ma i margini per la trattativa sembrano esserci. Soprattutto per il talento algerino, il cui cartellino è per l’80% di proprietà del Fondo Doyen, nuovo partner del Milan bicefalo targato Berlusconi-Taechaubol. Tra l'altro Brahimi interessa più di Jackson Martinez, perché il bomber in cima alla lista di Galliani è Zlatan Ibrahimovic, quindi se lo svedese dirà si (come si augurano tutti al Milan) non ci sarà bisogno dell’attaccante del Porto.

Per il centrocampo, l’obiettivo è Kondogbia
Oggi il dirigente milanista è atteso da un altro importante summit di mercato a Montecarlo, stavolta con i dirigenti del Monaco. Al centro della tavolata ci sarà il faccione di Jeffrey Kondogbia, entrato nel mirino dei club di mezza Europa e in rampa di lancio per un posto nel calcio che conta. Come Brahimi però, anche il roccioso centrocampista francese classe ’93, è legato a doppio filo alla Doyen Sports di Nelio Lucas ed ecco che per il Milan potrebbe aprirsi un’autentica autostrada.

Sfuma Dani Alves, ma in quel ruolo il Milan è coperto
Quasi a sorpresa intanto, il sito ufficiale del Barcellona ha annunciato il rinnovo di contratto tra il club catalano e Dani Alves. Il terzino brasiliano, che era stato accostato al Milan nei giorni scorsi, continuerà a vestire la maglia dei campioni d'Europa fino al 30 giugno 2017 con opzione di rinnovo per il 2018.
La suggestione rossonera in effetti era forte, ma a complicare tutto c'era la grana dell’ingaggio: il pluriennale da 6 milioni di euro l’anno chiesto da Dani Alves sembrava davvero troppo anche per il nuovamente ricco club rossonero, tra l’altro più che coperto in quel ruolo con i due terzini della Nazionale Abate e De Sciglio.

Il Milan dei giovani
Poi c’è il capitolo giovani. Adriani Galliani è al lavoro per mettere a disposizione di Sinisa Mihailovic una rosa equilibrata, piena di talento ed esperienza ma innervata anche dalla presenza di ragazzotti di talento e voglia di emergere. A buon punto la trattativa per il centrocampista Bertolacci con il Genoa, che però deve prima risolvere la comproprietà con la Roma. Sempre il club giallorosso potrebbe diventare un interlocutore importante per quanto riguarda il difensore Romagnoli, talento classe ’95 che il tecnico serbo ha avuto modo di apprezzare nel corso dell’ultima stagione alla Sampdoria. Il presidente Ferrero ha smorzato gli entusiasmi del Milan («Romagnoli tornerà alla Roma. Ho provato a comprarlo, ma non vogliono cederlo»), ma se Galliani dovesse presentarsi con un lusinghiero gruzzoletto, tutto potrebbe ancora succedere.