17 dicembre 2018
Aggiornato 17:30

Alves ai saluti, Alex Sandro quasi: dopo di loro Darmian in pole

Dani Alves è ormai prossimo all’addio, direzione Manchester. Per questo, a Vinovo, si cominciano a fare i primi nomi. Piacciono Danilo e Joao Cancelo, ma il favorito è Darmian. Per due motivi: manterrebbe libero l’ultimo slot per gli extracomunitari e soprattutto può giocare anche a sinistra. Dettaglio non da poco, se dovesse partire anche Alex Sandro.

Milan: è sfida totale con il Barcellona sul mercato

Prima per Deulofeu, adesso anche per Conti: sono ben due i calciatori sul quale Milan e Barcellona intrecciano i loro radar e danno vita a una piccola lotta con un mercato estivo ancora in fase primordiale. Non è da escludere che tale lista non possa allungarsi; ciò che è certo è che l’avversario è di tutto rispetto sia a livello economico che di blasone.

Milan, proposta dalla Juve: Zaza per De Sciglio

Alle prese con il problema dello sgradito ritorno a casa di Zaza e dell’esigenza di mettere a disposizione di Allegri un esterno basso di ruolo, ecco l’idea bianconera: proporre l’attaccante al Milan in cambio di De Sciglio. Il terzino è in scadenza di contratto con il club rossonero a giugno 2018.

Chiellini: «Consapevoli degli errori»

Il difensore della Juventus dopo la sconfitta contro il Genoa: «L'obiettivo di tutti noi è migliorarsi e tentare di trovare il positivo anche dalle giornate storte come quella di ieri». Intanto Dani Alves tranquillizza i tifosi: «Grazie a tutti torno presto».

Arbeloa & co, il Milan cinese è a parametro 0

Ormai la trattativa per la cessione dell’Ac Milan ai cinesi, più che una telenovela sembra diventata una barzelletta. I continui ritardi non fanno che esasperare la pazienza dei tifosi, ma i segnali che arrivano dal fronte asiatico sono tutt’altro che rassicuranti: solo 15 milioni per un mercato che sarà ancora tutto a base di prestiti e parametri 0.

Il Milan, Galliani e il mercato degli altri

Mentre Pjaca si accasa ufficialmente alla Juve e tutte le altri big della nostra serie A trattano i migliori giocatori in circolazione, Galliani è costretto ad imbastire trattative per calciatori di fascia media, senza nemmeno avere il potere contrattuale per chiuderle. È il segno dei tempi della crisi rossonera.

Milan: il mercato è fermo, Galliani no

Tanti i nomi sul taccuino dell’ad rossonero e tante le trattative abbozzate in attesa che venga definito il futuro societario per iniziare a muoversi. Tra i numerosi calciatori monitorati, soprattutto giovani e italiani, come vorrebbe Berlusconi: Immobile, Giaccherini, Lapadula e l’oriundo Vasquez.

Un mese esatto al raduno: ecco quel che resta del Milan

Secondo le indiscrezioni che filtrano da Milanello, tra un mese esatto dovrebbe essere fissato il raduno rossonero che darà il via alla prossima stagione. Peccato che a 30 giorni esatti da quella data del Milan non ci sia praticamente nulla: né proprietà, né dirigenza, né staff tecnico, né squadra.

Emery-Monchi, il Milan cinese tenta l’accoppiata del Siviglia

Prende corpo una suggestione grazie alla quale il nuovo Milan firmato dalla cordata asiatica potrebbe cambiare letteralmente volto. Il nome giusto per la panchina è quello di Unai Emery, ma accanto a lui potrebbe sbarcare in via Aldo Rossi anche il diesse Monchi, protagonista delle stagioni d’oro del Siviglia.

Milan: no a Garcia, l’obiettivo per la panchina è Emery

La strepitosa vittoria del Siviglia nella finale di Europa League, la terza consecutiva, riavvicina il nome di Emery al Milan. Il tecnico spagnolo sarebbe indubbiamente l’uomo giusto per dare vita ad un nuovo progetto rossonero, molto più degli italiani Giampaolo e Montella o di Rudi Garcia vicino alla Fiorentina.

Galliani in missione: nel mirino Kondogbia e Brahimi

L’amministratore delegato è in viaggio per rinforzare la rosa del Milan in vista della stagione del riscatto. Dopo aver incontrato i dirigenti del Porto, l’ad è a Monaco per parlare di Kondogbia. Intanto sfuma Dani Alves che rinnova con il Barcellona ma il principale obiettivo rossonero resta sempre Zlatan Ibrahimovic.

Brasile-Croazia 3-1

Neymar subito protagonista nella prima vittoria del Mondiale per il Brasile. Ma sul successo pesano inesorabilmente le papere di Pletikosa ed il rigore regalato dall'arbitro giapponese Nishimura.