16 ottobre 2019
Aggiornato 09:30

Gentiloni e quel «regalino» da 97 milioni di euro alla Ryder Cup

Il governo Gentiloni sta per approvare un emendamento al decreto Banche che riguarda una garanzia statale da 97 milioni di euro per una manifestazione golfistica che si svolgerà in Italia nel 2022 nel country club della famiglia Biagiotti

Il premier, Paolo Gentiloni.
Il premier, Paolo Gentiloni. ANSA

ROMA – Il governo Gentiloni è sul punto di approvare un emendamento al decreto Banche che riguarda una garanzia statale da 97 milioni di euro per Ryder Cup, una manifestazione golfistica che si svolgerà in Italia nel 2022 nel country club della famiglia Biagiotti. Nell'ultima Legge di Bilancio, per volontà del governo Renzi, alla stessa Ryder Cup sono stati destinati già 60 milioni di euro. Si tratta di una cifra monstre che stride, evidentemente, con le priorità del paese. Soprattutto in tempi di crisi.

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Riecco la Ryder Cup
A volte ritornano. E' il caso dei finanziamenti statali alla Ryder Cup. Non è la prima volta, infatti, che noi del Diariodelweb trattiamo questa delicata vicenda. Oggi la storia prosegue e si arricchisce di nuovi colpi di scena. Nel silenzio dei media, infatti, il governo Gentiloni sta per approvare un emendamento del senatore Pd Renato Guerino Turano al decreto Banche (quello con cui lo Stato si impegna a versare un obolo da 20 miliardi di euro per salvare Mps e tutto il sistema bancario nazionale) che prevede una garanzia statale da 97 milioni di euro per la Ryder Cup, la manifestazione golfistica che si svolgerà in Italia nel 2022 nel country club della famiglia Biagiotti.

Una cifra monstre che stride con le priorità del paese
Una cifra monstre, quella dedicata al golf, che evidentemente stride con le priorità del paese in tempi di crisi e considerato il salatissimo «conto di Renzi» – come è stato ribattezzato dagli stessi dirigenti europei – da 3,4 miliardi di euro che l'Italia deve pagare in quel di Bruxelles per evitare la procedura di infrazione. E tanto più se consideriamo che la stessa Ryder Cup è stata già finanziata con altri 60 milioni di euro inseriti dell'ultima Legge di Bilancio dal governo Renzi. Per chi non ricordasse la trama del racconto, vale la pena ricordare che il precedente Esecutivo intendeva coprire con una garanzia statale da 97 milioni di euro i lavori di questo importante torneo di golf che sbarcherà in Italia nel 2022 e decreterà la regina del «green».

Non è una semplice manifestazione sportiva
Ma le proteste delle opposizioni (in particolare quelle del M5S), che reclamavano un'allocazione più efficiente e solidale delle risorse economiche del paese (soprattutto vista l'emergenza terremoto), lo costrinsero a fare dietrofront. Il governo Renzi così lasciò cadere l'idea di coprire la manifestazione con una garanzia statale da 97 milioni di euro e si limitò – si fa per dire – a finanziare la Ryder Cup con 60 milioni di euro grazie a una piccola, piccolissima nota inserita a pié di pagina nella Legge di Bilancio alla voce fondi destinati a «Giovani e sport». Ora è il caso di ricordare che questa non è una semplice manifestazione sportiva, perché tra i membri del suo comitato organizzatore ci sono personaggi dai nomi altisonanti.

Cosa farà il governo Gentiloni?
Tra loro troviamo Giampaolo Letta (figlio di Gianni e cugino di Enrico), Evelina Christillin (manager molto vicina alla famiglia Agnelli), Luigi Gubitosi (ex Direttore generale della Rai), Francesco Soro (capo di gabinetto del Coni e vicino a Malagò). E la competizione sportiva si svolgerà – lo sottolineiamo ancora una volta - a Guidonia Montecelio nel country club della famiglia Biagiotti. Secondo gli esponenti grillini del Movimento 5 stelle si trattava della «solita marchetta agli amici degli amici». Un «regalino» da parte del governo ad alcuni illustri personaggi. Ci eravamo illusi, però, che il nuovo governo Gentiloni avesse finalmente abbandonato l'idea del precedente Esecutivo e avesse riconosciuto la necessità di allocare diversamente le sue risorse economiche, magari a vantaggio dei terremotati o della crescita economica nazionale. E invece ecco che a distanza di pochi mesi, come riporta il blog di Grillo, spunta di nuovo la garanzia statale alla Ryder Cup sotto forma di un emendamento al decreto Banche, promosso – guarda caso – da un esponente del Partito democratico. Attendiamo di conoscere il seguito di questa storia.