3 dicembre 2020
Aggiornato 07:30
Coppa Italia 2015/2016

Mihajlovic sceglie gli 11 per la finale

Il tecnico rossonero è chiamato a scelte difficili tra l’esigenza di fare riposare alcuni uomini, l’opportunità di far giocare i meno impiegati per garantire loro un recupero di condizione ma soprattutto conquistare la finale di Coppa Italia.

MILANO - Ancora qualche dubbio per Sinisa Mihajlovic in vista del fondamentale impegno che attende i rossoneri martedì sera a San Siro, la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Alessandria. Un impegno decisivo che potrebbe consentire al Milan l’accesso all’ultimo atto di Tim Cup in programma all’Olimpico: la finale - presumibilmente con la Juventus - che vorrebbe dire un probabilissimo accesso all’Europa.

Non sottovalutare l’Alessandria
La vittoria in trasferta ottenuta all’andata grazie al gol su rigore trasformato da Mario Balotelli, proprio il minimo sindacale considerato il divario di forze messe in campo, garantisce una discreta tranquillità ai Mihajlovic boys, ma l’esperienza insegna che prendere sotto gamba l’impegno potrebbe essere un gravissimo errore. E a Milanello, dopo la prima metà di stagione balbettante, nessuno ha più voglia di combinare sciocchezze.

Equilibrio nelle decisioni
È questa la ragione per cui mister Mihajlovic è concentratissimo sulle scelte di formazione da mettere in campo con l’Alessandria, saggiamente combattuto tra il bisogno di concedere un turno di riposo ai suoi più fedeli combattenti ma anche il rischio - da scongiurare assolutamente - di ritrovarsi poi in difficoltà con tutte le seconde linee in campo.
Sarà quindi fondamentale equilibrare le decisioni, valutando con cura i rossoneri maggiormente bisognosi di tirare il fiato.

Honda e Jack a riposo
Lecito pensare che in cima alla lista dei «riposandi» ci siano i nomi degli insostituibile di casa Milan, Keisuke Honda e Giacomo Bonaventura, gli unici due milanisti a non avere sostituti di ruolo in rosa. Mihajlovic è ancora alla ricerca di una soluzione valida per concedere a entrambi un turno di quiete,  ma le alternative sono davvero poche: per la partita contro l’Alessandria è probabile che l’allenatore serbo decida di puntare su Poli a destra e Boateng a sinistra, completando il quartetto di centrocampo con i centrali Montolivo (out contro il Torino per squalifica) e Josè Mauri.

Abbiati in porta
In difesa, davanti a Christian Abbiati, che prenderà il posto di Donnarumma, Abate sarà costretto agli straordinari, ma solo perché anche lui sarà squalificato domenica contro il Sassuolo. Così la linea difensiva che affronterà i grigi piemontesi dovrebbe essere composta dal biondo Ignazio a destra, Zapata e Romagnoli in mezzo, De Sciglio a sinistra.

Incidente per Niang
Ancora qualche dubbio per i due lì davanti. Carlos Bacca, decisamente in ombra nelle due uscite del Milan, potrebbe beneficiare di un turno di riposo, sostituito da Mario Balotelli che così, dopo il gol dell’andata, potrebbe fare il bis al ritorno e mettere altro carburante nelle gambe. Accanto al 45 rossonero, anche alla luce dell'incidente automobilistico che ha coinvolto nella notte tra sabato e domenica Niang (problemi a una spalla e una caviglia, anche se non sono stati diramati comunicati ufficiali) è probabile che tocchi a Menez. Far crescere di condizione i troppi milanisti fuori forma è indubbiamente una priorità per mister Mihajlovic, ma portare il Milan in finale di Coppa Italia lo è sicuramente di più.