22 settembre 2019
Aggiornato 11:30
Crisi Mps

Mps (quasi) in salvo: accordo con Atlante per 26 mld di sofferenze

Il salvataggio della banca più antica del mondo dovrebbe essere vicino. Fonti finanziarie rendono noto che Atlante 2 si è impegnato con un accordo di massima per lo smaltimento di 26 miliardi di sofferenze di Mps

Il salvataggio del Monte Paschi Siena è vicino. Atlante si è impegnato a smaltire 26 mld di sofferenze.
Il salvataggio del Monte Paschi Siena è vicino. Atlante si è impegnato a smaltire 26 mld di sofferenze. ANSA

SIENA – Il salvataggio del Monte Paschi Siena è vicino. Lo assicura la Banca d'Italia, che per bocca del responsabile della Vigilanza Carmelo Barbagallo fa sapere che «per Mps siamo alla fine, manca solo il consenso formale della direzione generale Ue per la concorrenza. Dubbi non ce ne sono e siamo tranquilli».La cartolarizzazione è stata possibile grazie all'intervento di Altante e questa operazione ha chiuso il cerchio. La banca più antica del mondo, infatti, ha raggiunto con il fondo Atlante 2 un accordo di massima per lo smaltimento dei 26 miliardi di sofferenze lorde.

L'intervento di Atlante salverà il Monte Paschi
Mancano ancora le ultime limature, ma dopo la fine della crisi delle banche venete anche la banca senese fa un importante passo avanti verso lo sblocco della ricapitalizzazione precauzionale da parte dello Stato. La scadenza formale delle trattative è domani, ma secondo quanto emerge da fonti finanziarie il dossier avrebbe avuto una spinta definitiva proprio dalla chiusura del dossier venete, che ha di fatto estinto l'impegno di Atlante 2 da 450 milioni per lo smaltimento dei loro crediti deteriorati. Il fondo ha ancora in cassa circa 1,65 miliardi.

Grande attesa per il via libera di Bruxelles
L'esclusiva concessa un mese fa a Quaestio srl – la società che gestisce il Fondo Atlante ed è guidata da Alessandro Penati – per la cartolarizzazione delle sofferenze scade oggi, ma sembra che l'offerta di acquisto sia stata già formalizzata nelle scorse ore. La mossa di Atlante consentità ora al Monte Paschi Siena di approvare il nuovo piano industriale e sottoporlo al giudizio di Bruxelles. Questo passaggio formale potrebbe avvenire già venerdì 30 giugno, quando a Siena si riunirà il board.

Il caso Cesena resta aperto e l'esito è incerto
Se tutto andrà nel migliore dei modi, e arriverà il via libera dell'Unione europea, l'intervento dello Stato potrebbe arrivare entro la fine di luglio. Vale però la pena ricordare, come sottolinea Il Sole 24 Ore, che il supporto di Atlante 2 al Monte Paschi Siena rischia di compromettere un'altra partita significativa. Quella delle Casse di Cesena, Rimini e San Miniato. Atlante, infatti, non avrà più le risorse economiche necessarie per provvedere anche alla cartolarizzazione degli oltre 2 miliardi di Non performing loan delle banche sopra citate. Per il Governo e per Bruxelles, però, la partita da vincere è innanzitutto quella del Monte Paschi Siena. Ubi maior minor cessat.