Economia | Crisi MPS

Derivati Mps, la Corte d'Appello di Firenze assolve gli ex vertici con formula piena

La Corte d'Appello di Firenze ha assolto l'ex presidente Giuseppe Mussari, l'ex direttore generale Antonio Vigni e l'ex responsabile dell'area finanza Gianluca Baldassarri dall'accusa di ostacolo alla vigilanza

La Corte di Appello di Firenze ha assolto gli ex vertici di Mps
La Corte di Appello di Firenze ha assolto gli ex vertici di Mps (ANSA/MATTEO BAZZI)

MILANO – Per gli ex vertici di Banca Monte dei Paschi di Siena è assoluzione piena. Sono stati tutti assolti in appello infatti gli ex vertici di Mps per la ristrutturazione del derivato Alexandria. La Corte d'Appello di Firenze ha assolto l'ex presidente Giuseppe Mussari, l'ex direttore generale Antonio Vigni e l'ex responsabile dell'area finanza Gianluca Baldassarri dall'accusa di ostacolo alla vigilanza, ribaltando così la sentenza che era stata emessa il 13 ottobre 2014 dal tribunale di Siena. Mussari, Vigni e Baldassarri erano stati condannati a 3 anni e 6 mesi di reclusione e cinque anni di interdizione dai pubblici uffici. Stessa pena era stata inflitta a Vigni e Baldassarri.

La sentenza della Corte di Appello di Firenze
Ma per la Corte di Appello di Firenze non c'è stato ostacolo alla Vigilanza nel caso del derivato sottoscritto da Mps e banca Nomura. I giudici hanno deciso l'assoluzione con formula piena, perché il fatto non costituisce reato. Mussari Vigni e Baldassarri hanno intanto, però, in corso un altro processo a Milano, per aggiotaggio e falso in bilancio. Questa sentenza assolve gli ex vertici della banca più antica del mondo, però allo stesso tempo mette in discussione la posizione della Banca d'Italia, che puntava proprio sulle responsabilità dei dirigenti di Mps per avvalorare la sua difesa. Secondo i giudici della Corte di Appello di Firenze, infatti, tutto si è svolto alla luce del sole: nessuno ha nascosto a Consob e Bankitalia il contratto sui derivati che ha affossato la banca più antica del mondo.

Gli ex vertici di Mps festeggiano
Resta comunque aperta a Milano la vicenda sulle modalità con cui fu acquisita banca Antonveneta dal Monte Paschi Siena. Mentre a Milano la giustizia segue il suo corso, gli ex vertici di Mps cantano vittoria. «Certo che è felice, gli ho già telefonato» ha detto l'avvocato Fabio Pisillo, rispondendo ai giornalisti che chiedevano quale fosse stata la reazione del suo assistito, l'ex presidente del Monte Paschi Siena, Giuseppe Mussari, una volta appresa la notizia della sua assoluzione in Appello per la vicenda di Alexandria. «Eravamo estremamente fiduciosi anche prima - ha sottolineato Pisillo - oltre tutto per Mussari i pm non erano riusciti a dimostrare nel primo grado né qui che lui fosse a conoscenza del mandato che lui non aveva mai firmato».