22 ottobre 2019
Aggiornato 06:00
Dopo sette anni Pil con segno positivo

Rapporto Svimez: il Mezzogiorno torna timidamente a crescere

Nel 2015 il prodotto interno lordo del Mezzogiorno tornerà appena positivo dopo sette anni con il segno meno. E' quanto prevedono le stime dello Svimez scecondo le quali quest'anno il Pil italiano dovrebbe crescere dello 0,8%, quale risultato del +1% del Centro-Nord e di un +0,1% del Sud

Dal rapporto svimez al piano per il sud

Mezzogiorno e Fondi UE, cosa non funziona

I dati del Rapporto Svimez sull'economia del Mezzogiorno parlano da soli: in tredici anni, dal 2000 al 2013, l'Italia è stato il Paese che e' cresciuto meno rispetto agli altri dell'area Euro. Addirittura meno della Grecia. Ecco perché, e di cosa avrebbe bisogno il Sud

Calo delle nascite e migrazioni compromettono il tasso di natalità

Il Sud rischia uno 'tsunami' demografico

Il tasso di fecondità è sceso quest'anno a 1,31 figli per donna ed è lontano da quello che garantirebbe la stabilità del tasso di crescita della popolazione

Entrate tributarie

Svimez, ecco quanto pesano le Regioni su ogni cittadino

Nel periodo 2008-2010, in media ogni cittadino italiano ha versato alla propria regione 914 euro di tributi propri, di cui 642 euro di Irap e 143 di Irpef. Con forti differenze regionali, sia nei valori assoluti (dai 1.287 euro del Lazio ai 500 della Calabria) che nelle aliquote (la base diffusa al Nord è al 3,9%, ma Calabria, Molise, Campania e Lazio si attestavano al 4,97%)