21 novembre 2019
Aggiornato 03:30
Rapporto Svimez 2009

Nel Mezzogiorno nate più imprese agricole che industriali

E’ quanto afferma la Coldiretti, sulla base dei dati Unioncamere, nel commentare i dati del rapporto Svimez 2009 sul Mezzogiorno

ROMA - Nel Mezzogiorno le nuove imprese agricole sono risultate il doppio di quelle industriali con l’avvio di 3823 attività in campagna rispetto alle 1607 industriali nel secondo trimestre del 2009, a conferma che l'economia del Sud può ripartire dall'agroalimentare di qualità che guarda al mercato e risponde alle domande dei consumatori.

E’ quanto afferma la Coldiretti, sulla base dei dati Unioncamere, nel commentare i dati del rapporto Svimez 2009 sul Mezzogiorno dal quale emerge che «nel 2008 l’agricoltura meridionale ha tenuto molto più degli altri settori e ha invertito il trend negativo iniziato nel 2005», mentre l’industria è calata del 3,8 per cento.

Nonostante le difficoltà infrastrutturali e di mercato sono aumentate le imprese agricole del Mezzogiorno a conferma - sottolinea la Coldiretti - dell’importanza di investire su un territorio che è in grado di esprimere primati gastronomici, alimentari ed ambientali. Nel Sud - precisa la Coldiretti - si concentrano circa i due terzi delle coltivazioni biologiche nazionali con quasi la metà delle imprese agricole nazionali, il 10 per cento del territorio è coperto da parchi e aree protette.

Un patrimonio che - conclude la Coldiretti - rappresenta una chance formidabile per generare nuovo sviluppo e opportunità occupazionale se viene dato valore al rapporto con il territorio, in un sistema integrato che coinvolge tutti i protagonisti, dall'agricoltura all'industria, dalla finanza al commercio fino al turismo, in stretta connessione con le risorse storiche, archeologiche, culturali ed ambientali di cui il Sud è ricchissimo.