5 aprile 2020
Aggiornato 03:30
Calciomercato-Milan

Milan: il mercato è fermo, Galliani no

Tanti i nomi sul taccuino dell’ad rossonero e tante le trattative abbozzate in attesa che venga definito il futuro societario per iniziare a muoversi. Tra i numerosi calciatori monitorati, soprattutto giovani e italiani, come vorrebbe Berlusconi: Immobile, Giaccherini, Lapadula e l’oriundo Vasquez.

MILANO - Eppur si muove, avrebbe detto Galileo Galilei se fosse toccato a lui dare un’opinione sulle strategie del mercato rossonero. All’apparenza tutto tace, l’immobilità regna sovrana, ma qualcosa cova sotto la cenere e Adriano Galliani sembra tutto fuorché in vacanza. Certo, deve essere difficile tentare di abbozzare delle ipotesi di trattative senza sapere quali saranno a breve i propri referenti, cosa si aspetteranno da te e in quale direzione vorranno vederti muovere. Ma l’amministratore delegato del Milan non è tipo da lasciarsi frenare da questo momentaneo stato di calma piatta e, malgrado non sia arrivato ancora alcun input dall’esterno, sono già iniziate le varie consultazione per cercare di mettere a punto la squadra del futuro.

Il mercato non aspetta

Anche perché il tempo passa e le altre rivali - già drammaticamente davanti al Milan come testimonia la classifica finale del campionato di serie A - non sembrano affatto disposte ad aspettare le lungaggini rossonere. La Juve ha già preso Pjanic e Dani Alves, l’Inter Banega e Erkin, il Napoli tratta Herrera e tiene stretti all'ombra del Vesuvio i gioielli Higuain e Hamsik e perfino la Roma, pur avendo perso la mezzala bosniaca, è attivissima per colmare il gap nei confronti dei campioni d’Italia. In Casa Milan invece non succede ancora nulla. Manca perfino il nome del prossimo condottiero rossonero e - badate bene - siamo a meno di tre settimane dal raduno, già fissato a Milanello per il 7 luglio.

Fari puntati sull’Italia

Evidente il clamoroso ritardo su tutti i fronti, così Adriano Galliani ha iniziato a portarsi avanti con il lavoro cercando quantomeno di imbastire alcune trattative che poi potrebbero essere formalizzate nel momento in cui il futuro societario dell’Ac Milan sarà più chiaro. 

Negli ultimi giorni, ad esempio, si è parlato molto di un interessamento del club rossonero per alcuni dei protagonisti della nazionale azzurra di Conte agli europei di Francia. 

Giaccherini e Immobile

Due nomi su tutti: il match winner dell’incontro inaugurale Belgio-Italia, Emanuele Giaccherini, e un altro ottimo interprete della versione italica tutta garra, l’attaccante Ciro Immobile subentrato nella ripresa e resosi pericolosissimo contro i Diavoli Rossi in più di una circostanza. Entrambi sono in una situazione precaria con i loro club di appartenenza (rispettivamente Sunderland e Siviglia) e tutti e due hanno disputato l’ultima stagione in prestito in una squadra italiana (Bologna e Torino). Ovvio che se le loro prestazioni a Euro 2016 dovessero continuare su questo tenore elevato, per Giaccherini e Immobile potrebbe scatenarsi un’asta sanguinosa, ma al momento Galliani c’è.

Ancora Vasquez

Così come c’è sull’italo-argentino Franco Vasquez, in uscita dal Palermo e in cerca di una nuova squadra dove poter continuare a dispensare calcio. Il problema del trequartista rosanero, già accostato ai rossoneri in almeno 3 delle ultime sessioni di mercato, è il prezzo preteso sull’unghia da Zamparini, 25 milioni, una cifra decisamente improponibile per il Milan ma soprattutto fuori mercato alla luce della recente scadentissima annata dell’ex nazionale azzurro. 

Alla faccia dei cinesi

Chiusura in bellezza con la vera rivelazione dell’ultimo anno calcistico: il bomber del Pescara neopromosso Gianluca Lapadula, cercato da tutti i top club del campionato italiano ma ancora non promesso sposo di nessuno. È notizia di ieri l’incontro tra Galliani e il presidente del Pescara Sebastiani proprio per parlare del capocannoniere della serie B con 30 gol. Ci sarà da vincere una concorrenza spietata ma il Milan sembra aver messo nel mirino il centravanti nato a Torino. 

Un segnale appare piuttosto esplicito: tutti i calciatori finiti sul taccuino dell’ad rossonero sono giovani e italiani. Viene in mente a qualcuno chi si sta cercando di accontentare costruendo una squadra con determinate caratteristiche? Alla faccia dei cinesi.

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