22 ottobre 2019
Aggiornato 06:00

Milan, proposta dalla Juve: Zaza per De Sciglio

Alle prese con il problema dello sgradito ritorno a casa di Zaza e dell’esigenza di mettere a disposizione di Allegri un esterno basso di ruolo, ecco l’idea bianconera: proporre l’attaccante al Milan in cambio di De Sciglio. Il terzino è in scadenza di contratto con il club rossonero a giugno 2018.

MILANO - Come fare a liberarci di Zaza ed ottenere anche in cambio un calciatore che possa risultare utile a Max Allegri? Deve essere questo il pensiero ricorrente della coppia Marotta-Paratici, amministratore delegato e direttore sportivo della Juve, alle prese con lo sgradito ritorno a  Torino del centravanti lucano. Rispedito al mittente dal West Ham e dal tecnico Bilic, l’ex attaccante azzurro è alla disperata ricerca di una nuova squadra che di sicuro non sarà la Juventus. Le scelte del tecnico juventino per l’attacco sono definitive e non prevedono spazio per Zaza. 

L’idea geniale

Dove invece i campioni d’Italia avrebbero bisogno di un rinforzo è sulle fasce, visti i contemporanei infortuni di Dani Alves e Alex Sandro ed il ritorno di fiamma di Patrice Evra per il suo Manchester United. Ecco quindi la brillante idea di Marotta e Paratici: chiedere Mattia De Sciglio al Milan ed in cambio offrire il cartellino di Simone Zaza.

Spunto tanto geniale, dal punto di vista bianconero, tanto insensato in ottica Milan. Perchè infatti il club di via Aldo Rossi, applaudito a tutte le latitudini per la pervicacia e la coerenza nel portare avanti il progetto giovani e italiani, dovrebbe rinunciare ad un talento classe 1992, titolare in nazionale e per giunta cresciuto nel vivaio del Vismara?

De Sciglio e il rinnovo

Apparentemente nessuna ed infatti la risposta del Milan al momento è un no secco che non lascia margini alla trattativa. Ma c’è un però, come spesso e volentieri in trattative di questo genere: il terzino rossonero è in scadenza di contratto a giugno 2018, quindi tra qualche mese potrebbe liberarsi a parametro 0. Il punto è che nell’agenda di Galliani non risulta alcun appuntamento in calendario con Giovanni Branchini, manager di De Sciglio. Come mai un club abitualmente attentissimo ai propri talenti (vedi il rinnovo concesso a Bonaventura, quello già pattuito con Suso, l’imminente trattativa per Donnarumma etc. etc.) non ha ancora definito il prolungamento di contratto dell’esterno milanese? 

Attento Milan!

Il problema potrebbe essere il solito: il vuoto di potere che si sta creando in via Aldo Rossi, tra la vecchia dirigenza in uscita e quella nuova ancora non entrata. La speranza dei tifosi rossoneri è che nelle pieghe di questa situazione societaria tutt’altro che chiara non si inserisca la Juventus e porti via al Milan De Sciglio. Vedere andar via un ragazzo che ha già indossato la fascia di capitano e potrebbe - nella speranza di tutto l’universo milanista - farlo ancora a lungo, sarebbe una disdetta imperdonabile.