26 giugno 2019
Aggiornato 20:30

Luna park Milan: Montella cambia ancora

Contro l’Aek Atene, con in palio i tre punti probabilmente decisivi per la conquista del primo posto nel gruppo D di Europa League, il tecnico rossonero rivoluziona ancora una volta la squadra con l’ennesimo cambio di modulo. Stavolta si punta su un 3-4-1-2, con Calhaloglu trequartista alle spalle delle due punte Silva e Cutrone.

Montella ritrova Bonucci al centro della difesa
Montella ritrova Bonucci al centro della difesa ( ANSA )

MILANO - Numeri, solo numeri. Il mantra con cui Vincenzo Montella è solito minimizzare i continui - e francamente stucchevoli - cambi di modulo disegnati a casaccio per il Milan è ormai davvero intollerabile. Questa sera ad Atene, nel glorioso stadio Olimpico Spyros Louīs che ha visto trionfare i rossoneri nel 2007 in occasione dell’ultima Champions League levata al cielo, i rossoneri ne sperimenteranno altri, l’ennesima variazione sul tema che parte peraltro da un assunto completamente sbagliato, la difesa a 3.

Si cambia ancora
Dopo aver assistito con sgomento a prestazioni indecifrabili  e a varie declinazioni sul tema 3-5-2, 3-4-2-1, 3-4-3, questa sera al cospetto degli avvelenati gialloneri ateniesi, Vincenzo Montella è pronto a sfoderare una nuova versione del Milan: un 3-4-1-2 che darà finalmente spazio alle due punti e segregherà nuovamente in panchina Suso per lasciare libertà di manovra sulla trequarti all’impalpabile Calhanoglu ammirato - si fa per dire - fin qui. 
Una variazione sul tema quasi dovuta, vista l’esigenza di concedere un turno di riposo al fantasista spagnolo e soprattutto alla contemporanea assenza delle due pietre dello scandalo del centrocampo rossonero, Lucas Biglia infortunato e Franck Kessiè costretto ad osservare dalla panchina e a meditare sui proprio errori.

Le formazioni
Ecco quindi la formazione che Vincenzo Montella ha deciso di schierare questa sera ad Atene: Donnarumma in porta; linea di difesa con i rientranti Musacchio e Bonucci accanto a Romagnoli; centrocampo con Borini, Montolivo, Locatelli e Rodriguez; il turco Calhanoglu dietro ai ragazzini terribili dell’attacco rossonero Cutrone e Andrè Silva.
Una scelta che assume ancora maggiore rilevanza perchè in questo modo il Milan si schiererà a specchio rispetto agli avversari, messi in campo da Manolo Jimenez con lo stesso identico modulo e una formazione che dovrebbe vedere schierati i seguenti undici: Anestis; Bakakis, Tzanetopoulos, Vranjes in difesa; Galo, Simoes, Johansson, Lopes in mezzo al campo; Ajdarevic alle spalle di Lazaros e Araujo.