18 ottobre 2019
Aggiornato 16:00

Il Milan torna a vincere e Galliani pensa al mercato

L’entusiasmo per il ritorno nelle zone alte della classifica ha ridato vigore alle operazioni di mercato del Milan. I rossoneri sono sempre interessati a Witsel, ma si seguono anche Vasquez e Maxwell, oltre a Boateng, sicuro di un nuovo contratto a gennaio. Per giugno l’obiettivo e Sensi, intanto Suso, Josč Mauri, Nocerino e Ely piacciono al Bologna.

MILANO - La striscia di vittorie infilata da un Milan rigenerato dalla cura Mihajlovic sembra aver avuto il potere di scuotere la società rossonera dalle fondamenta, tanto da restituire il sorriso al presidente Berlusconi e far tornare a smuovere l’amministratore delegato Galliani sul fronte mercato.
C’è da dire la contestazione nei confronti del numero due milanista da parte della frangia più estrema della tifoseria sta raggiungendo livelli di parossismo. È fuori di dubbio che l’ad abbia notevoli colpe nella gestione discutibile delle ultime campagne acquisti, ma domenica sera, in uno stadio Olimpico ammutolito dalle tre segnature del Milan contro la Lazio, è stato imbarazzante sentire la sparuta rappresentanza di tifosi rossoneri  celebrare il trionfo rossonero con spietati cori contro Galliani anziché a favore della squadra.

Quei cori contro Galliani
Chiusa questa spiacevole ed incomprensibile parentesi, il geometra di Monza è già molto attivo sul mercato di gennaio, appuntamento che potrebbe rivelarsi decisivo per consentire al Milan un ulteriore salto di qualità, indispensabile per la rincorsa alla Champions League.
Il primo nome che ha ripreso a circolare con una certa veemenza è quello di Axel Witsel, il centrocampista dello Zenit San Pietroburgo inseguito a lungo dal Milan in estate. Alla fine non se ne fece nulla, un po’ perché il club russo sparò davvero troppo alto e un po’ perché Galliani decise di portare l’affondo decisivo solo nelle ultime ore dell’ultimo giorno di mercato, creando di fatto i presupposti per la mancata conclusione dell’operazione. La mezzala belga però continua a non voler rinnovare il contratto con lo Zenit e quindi è lecito pensare che già a gennaio si possa pensare ad una sua cessione, naturalmente a cifre più abbordabili.

Witsel e Vasquez, fantasia al potere
Nei giorni scorsi hanno fatto molto rumore in casa Milan le dichiarazioni di Maurizio Zamparini a proposito di Franco «El Mudo» Vasquez, trequartista di talento classe ’89, inseguito da tutte le principali squadre italiane. Secondo il presidente del Palermo, sembra si sia fatto sotto con insistenza anche Galliani, tanto da aver addirittura presentato una sostanziosa offerta per l’italo-argentino. Sulle tracce di Vasquez, oltre alla Juventus, interessata al ragazzo già da diverso tempo, sembra si stiano muovendo anche Inter e Chelsea. E Zamparini, all’idea dell’asta che potrebbe scatenarsi, già si lecca i baffi.

Raiola offre Maxwell
In ottica Milan, si parla anche di Maxwell, esterno sinistro classe ’81, arrivato al termine della sua avventura al Paris Saint Germain. Il terzino ex Inter e Barcellona, appartenente alla scuderia di Mino Raiola, pare sia stato già offerto a Galliani e il Milan un pensierino sulla bontà dell’operazione - praticamente a costo zero - lo sta facendo sul serio.
Senza dimenticare quello che sarà, a questo punto senza più alcun dubbio, il primo rinforzo per Mihajlovic dal mercato di gennaio: Kevin Prince Boateng. Il ghanese, in queste sue settimane di allenamento a Milanello, sembra aver convinto anche il tecnico serbo, dopo aver fatto definitivamente breccia nel cuore del presidente Berlusconi, e per lui è già pronto un nuovo contratto con i rossoneri.

Il nuovo Verratti
È stato calendarizzato per giugno invece il possibile arrivo a Milanello di Stefano Sensi, gioiellino del Cesena, braccato da tutte le big del nostro campionato. Juventus, Inter, Roma, Napoli si sono scatenate alla caccia del regista che già viene descritto come il nuovo Verratti grazie al talento sopraffino, alla classe purissima e anche alla non eccelsa struttura fisica (alto appena 1,68). Galliani però pare intenzionato a far valere l’amicizia con l’agente del ragazzo, Beppe Riso, procuratore anche di Nocerino e Baselli, con cui l’ad ha ormai stretto un rapporto confidenziale e ricco di buoni auspici. C’è da abbattere la resistenza del ds del Cesena Foschi che per Sensi spara alto: «Non meno di 12 milioni», ma Galliani è intenzionato a fare sul serio e non sono escluse novità a breve.

Donadoni chiama Milan
Ovvio che con un mercato in entrata così ricco, sarà necessaria un’opera di sfoltimento della rosa da prima pagina. In soccorso dell’amministratore delegato rossonero potrebbe arrivare Donadoni, nuovo allenatore del Bologna, interessato a diversi uomini in esubero a Milanello: innanzitutto Josè Mauri, già con l’ex tecnico del Parma proprio nella città ducale, e poi Suso, Nocerino e Rodrigo Ely.