6 giugno 2020
Aggiornato 16:00
Calciomercato

Milan, grazie Uefa: ora Ibra è più vicino

La decisione presa dall’Uefa di liberare il Psg dai vincoli imposti dal Fair Play Finanziario offre un bell’assist al Milan: i francesi potranno acquistare il nuovo bomber (Cristiano Ronaldo?) e Ibra finalmente tornerà in rossonero. Tutto sistemato intanto per due nuovi acquisti, il centravanti colombiano Bacca e il giovanissimo centrocampista Josè Mauri. Per entrambi sono attese oggi

MILANO - L’indiscrezione rimbalzata dalla Francia è di quelle capaci di scombussolare in maniera destabilizzante tutti gli equilibri del calciomercato internazionale: sembra proprio che a seguito della riunione  dell’organizzazione di controllo finanziario dei club (ICFC), l’Uefa abbia deciso di liberare il Paris Saint Germain dalle catene a cui l’aveva costretto il Fair Play Finanziario di Michel Platini. Quindi niente più tetto massimo di spesa fissato a 60 milioni e conseguente riampliamento della lista Champions da 21 a 25 calciatori, come tutte le altre big d’Europa.
Come e perché la notizia sia stata festeggiata a Milano, ancor più che a Parigi, è abbastanza evidente: senza limiti di spesa il club parigino potrà tornare a spendere sul mercato, acquistare la punta centrale tanto desiderata e liberare così Zlatan Ibrahimovic per il Milan che lo aspetta.

Cavani-Ibra, quando la coppia scoppia
È ormai di dominio pubblico il fatto che l’armonia tra i due principali attaccanti parigini non sia proprio idilliaca. Cavani e lo svedese, pur sopportandosi e segnando insieme caterve di gol, non si sono mai amati. E dovendo fare una scelta, i dirigenti del club campione di Francia hanno decisamente puntato sull’uruguaiano, innanzitutto per l’enorme investimento necessario per acquistarlo dal Napoli (circa 64 milioni di euro), e poi per la carta d’identità, decisamente a favore del sudamericano, classe ’87 rispetto al 34enne Ibrahimovic.

Cr7, Aguero o Benzema per sostituire Ibra
Così, mentre a Parigi hanno ricominciato a fantasticare su clamorose operazioni di mercato, Di Maria, Cristiano Ronaldo, Paul Pogba, Aguero, Benzema, tutte alla portata del ricchissimo sceicco Al Thani, a Milano hanno iniziato a liberare l’armadietto per Ibracadabra e a parlare con Keisuke Honda, principale indiziato a lasciar la sua maglia, la numero 10, allo svedese. Poi ci sarà da affrontare anche l’argomento fascia di capitano con Riccardo Montolivo, ma resta difficile pensare che il centrocampista di Caravaggio, di fronte a questa rinascita in grande stile del nuovo Milan targato Berlusconi-Taechaubol e soprattutto al carisma del gigante svedese, possa opporre la minima resistenza.
Appena il Psg avrà messo le mani su un attaccante di peso, carisma, classe e efficacia realizzativa, Galliani potrà sedersi al tavolo delle trattative con i dirigenti francesi e trovare la formula giusta per rendere possibile il ritorno di Ibrahimovic al Milan (un indennizzo, anche minimo, al Psg potrebbe bastare). Anche perché l’accordo con il calciatore sembra essere stato già trovato, un biennale da 8 milioni di euro l’anno.

Oggi le visite mediche di Bacca in Colombia
Intanto al Milan si continua a lavorare per mettere a disposizione di Sinisa Mihajlovic una squadra adeguata al salto di qualità richiesto dalla piazza. Il direttore sportivo del Milan Rocco Maiorino e il dottor Stefano Mazzoni, componente dello staff medico del club, sono arrivati in Colombia dove incontreranno Carlos Bacca che li attende a Baranquilla. Il successivo ma necessario passaggio delle visite mediche sarà l’antipasto del momento tanto atteso da tutta la tifoseria rossonera: la firma in calce al contratto che legherà il centravanti ex-Siviglia al Milan per le prossime stagioni.

Josè Mauri è un nuovo calciatore del Milan
E sempre a proposito di mercato, Adriano Galliani ha concluso un’altra brillante operazione grazie alla quale il giovanissimo italo-argentino Josè Mauri, ex-Parma, sarà un nuovo calciatore del Milan. Il centrocampista naturalizzato, classe ’96, si è reso protagonista di una stagione eccellente, malgrado il contesto tutt’altro che rassicurante nel quale è stato proiettato, tanto da solleticare le attenzioni dei principali club italiani ed europei. L’ad rossonero però è riuscito a spuntarla convincendo l'entourage del ragazzo ad accettare la corte del Milan. Le firme sul quadriennale pronto per Josè Mauri sono attese in giornata.

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