22 settembre 2018
Aggiornato 09:30

Dall’Inghilterra spingono Aguero verso il Milan

Continuano a rimbalzare voci che vorrebbero il club rossonero interessato all’attaccante argentino ormai in uscita dal Manchester City. Secondo la stampa britannica il Milan avrebbe pronta un’offerta da 90 milioni di euro, ipotesi francamente fantasiosa e poco credibile. Ma a cifre inferiori non è escluso che qualcosa possa davvero accadere.

Milan: addio a Bacca, è caccia al bomber

Con la sempre più probabile cessione di Bacca al termine della stagione, è iniziata la ricerca del nuovo centravanti per il Milan cinese. Tanti i nomi in ballo: dal Gallo Belotti a Lukaku, passando per Aubameyang, Benzema, Aguero e Morata.

Milan: mister Montella, la parola alla difesa

Paletta e Romagnoli sono sempre più affidabile nel cuore della retroguardia rossonera, ma oltre a loro c’è un Gustavo Gomez tornato rigenerato dalla trasferta con la nazionale del Paraguay (vittoriosa sull’Argentina di Higuain) e Cristian Zapata, sempre più vicino al rientro in campo dopo il lungo infortunio.

Milan, grazie Uefa: ora Ibra è più vicino

La decisione presa dall’Uefa di liberare il Psg dai vincoli imposti dal Fair Play Finanziario offre un bell’assist al Milan: i francesi potranno acquistare il nuovo bomber (Cristiano Ronaldo?) e Ibra finalmente tornerà in rossonero. Tutto sistemato intanto per due nuovi acquisti, il centravanti colombiano Bacca e il giovanissimo centrocampista Josè Mauri. Per entrambi sono attese oggi

Milan, idea Sabella per la panchina

Arriva dall’Argentina l’ultima suggestione tecnica. Si tratta di Alejandro Sabella, ex ct dell’albiceleste, capace di portare la nazionale di Messi e Aguero in finale nel recente mondiale. Nel suo curriculum un’esperienza da primo allenatore con l’Estudiantes e una vita da secondo. Decisivo lo sponsor Adidas.

Germania-Argentina 1-0 dts. (E alla fine ride sempre la Merkel)

L’Argentina ricorderà a lungo le occasione capitate sui piedi di Higuain (cornuto e mazziato), Messi (il Miglior giocatore del torneo più triste della storia), Palacio (quanti rimpianti per Tevez), e l’opportunità sprecata di alzare la Coppa del Mondo al Maracanà, in faccia ai brasiliani. Onore alla Germania dei fenomeni e di Joachim Loew, il Buster Keaton della panchina.

Olanda-Argentina 2-4 d.c.r. (Tutto il resto è noia)

La seconda semifinale del mondiale brasiliano è stata dichiarata patrimonio mondiale dell’umanità, per le sue indiscutibili virtù terautiche contro l’insonnia. Vista a piccole dosi, prima o dopo i pasti, Olanda-Argentina si è rivelata un rimedio infallibile per combattere i disturbi del sonno.

Argentina-Bosnia 2-1

Avvio shock di partita con lo sfortunato autogol di Kolasinac su punizione di Maradona dopo appena 3 minuti. Poi una lunga ora di nulla cosmico fino alla perla di Leo Messi che ha messo il sigillo alla partita e liberato tutto il popolo argentino da un inquietante fardello. Il gol di Ibisevic nel finale, è servito solo a ricordare a Sabella di non avere un portiere a disposizione.

Il Real Madrid gela la Juve: «Morata resta qui»

«Né Aguero, né Pogba giocheranno nel Real l’anno prossimo, ma ci sono zero possibilità che Morata vada alla Juve», con queste dichiarazioni definitive, il presidente del real Florentino Perez chiude la trattativa ancor prima di iniziarla. Carlo Ancelotti intanto è pronto ad aprire un ciclo con le merengues: «La Decima è solo l’inizio».