17 gennaio 2021
Aggiornato 13:30
Rapporto preliminare

«Volo MH17 abbattuto da un missile»

L'aereo di linea malese caduto in Est Ucraina uccidendo le 298 persone a bordo è stato colpito da «numerosi oggetti ad alta energia», secondo il rapporto preliminare dell'Agenzia olandese per la sicurezza aerea, che rafforza così la tesi dell'abbattimento da parte di un missile. Ieri l'Unione europea ha concordato una serie di nuove sanzioni per la guerra in Est Ucraina.

L'AIA - L'aereo di linea malese caduto in Est Ucraina uccidendo le 298 persone a bordo è stato colpito da «numerosi oggetti ad alta energia», secondo il rapporto preliminare dell'Agenzia olandese per la sicurezza aerea, che rafforza così la tesi dell'abbattimento da parte di un missile. Il rapporto non individua responsabilità, ma aumenta le pressioni su Mosca per il suo ruolo nel sanguinoso conflitto che lacera l'est dell'Ucraina da mesi. Il Boeing 777 che ospitava il volo Mh17 della Malaysia Airlines «si è spezzato in volo probabilmente in seguito ai danni strutturali causati da un gran numero di oggetti ad alta energia che hanno perforato il velivolo dall'esterno» si legge nel rapporto.

Gli esperti internazionali a causa dei combattimenti non sono riusciti ad accedere al sito dello schianto, nel territorio controllato dai ribelli filorussi a nord-est di Donetsk, e si sono dovuti affidare alle registrazioni delle scatole nere, alle informazioni fornite dal governo ucraino e alle immagini e ai video della scena del disastro. Ma le conclusioni sembrano concordare con la tesi che il Boeing 777, caduto il 17 luglio mentre era in volo da Amsterdam a Kuala Lumpur, sia stato colpito da un missile.

«Il risultato iniziale dell'inchiesta indica una causa esterna dello schianto dell'Mh17» ha detto Tjibbe Joustra, presidente dell'agenzia per la sicurezza OVV, aggiungendo che c'è ancora molto da fare per chiarire con maggiore precisione la causa dell'incidente e che il rapporto definitivo sarà pronto nel luglio 2015.

ACCUSE RECIPROCHE - Kiev e molti Paesi occidentali, tra cui gli USA, hanno accusato i ribelli filorussi ucraini di aver abbattuto l'aereo con un missile terra-aria BUK fornito dalla Russia. L'arma funziona esplodendo nelle immediate vicinanze dell'obiettivo, che viene colpito da una micidiale pioggia di shrapnel ad alta velocità. Ma Mosca, che respinge le accuse occidentali di aver inviato truppe d'elite e armi pesanti a sostegno della ribellione pro-Cremlino, afferma cha la responsabilità del disastro è delle forze di Kiev.

«Posso dire una cosa sola: semplicemente non abbiamo un equipaggiamento tale da abbattere un Boeing di linea, come il velivolo malese» ha detto il premier dell'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk, Alexander Zakharchenko.

SECONDA TRAGEDIA PER LA MALAYSIA - L'abbattimento del volo MH17 è stata la seconda tragedia che ha colpito quest'anno Malaysia Airlines, dopo la misteriosa sparizione a marzo del volo MH370, e ha messo sotto i riflettori globali la rivolta in Est Ucraina. «Non c'è alcuna indicazione che lo schianto dell'MH17 si stato causato da un'avaria tecnica o dalle azioni dell'equipaggio» afferma l'OVV.

La maggioranza dei passeggeri dell'aereo era olandese. Subito dopo la tragedia, esperti forensi internazionali si sono recati sul sito dello schianto, nel pressi del villaggio di Grabove, per raccogliere i resti della vittime, ma le ricerche sono state sospese.

Gli inquirenti sperano di tornare sulla scena se il cessate il fuoco firmato venerdì dal governo di Kiev e dai ribelli terrà. Kiev ha accusato i separatisti di ripetute violazioni e stamani il governo ha detto che da venerdì sono stati uccisi quattro dei suoi soldati, mentre stanotte l'aeroporto di Donetsk, controllato dal suo esercito, è stato colpito dai mortai ribelli. Sabato una donna è rimasto uccisa in un'offensiva ribelle a Mariupol, epicentro degli scontri a seguito dell'operazione lampo lanciata da separatisti ad agosto.

LA QUESTIONE DELLE SANZIONI - Ieri l'Unione europea ha concordato una serie di nuove sanzioni per la guerra in Est Ucraina e per l'abbattimento del volo Mh17, e ha detto che potranno essere sospese e comunque per il momento non sono entrate in vigore.

«A seconda della situazione sul terreno, la Ue è pronta a rivedere le sanzioni concordate in tutto o in parte» ha detto il presidente del Consiglio europeo Herman van Rompuy. Le nuove misure impediscono alla maggiori società pubbliche russe nel campo dell'energia e della difesa di utilizzare i mercati europei per raccogliere capitali e prevedono nuovi congelamenti dei beni e divieti di ingresso per i funzionari russi. La Russia ha dal canto suo promesso misure «asimmetriche», come ad esempio il divieto di sorvolo del territorio russo da parte delle compagnie europee.

Tuttavia ieri il presidente russo Vladimir Putin e l'omologo ucraino Petro Poroshenko in una conversazione telefonica hanno concordato di lavorare per il rispetto della tregua, la prima appoggiata sia da Kiev che da Mosca da quando la guerra è scoppiata da aprile.

«Non abbiamo interesse per chi tenta di far naufragare l'accordo di Minsk» ha detto il capo della diplomazia russa Sergei Lavrov, aggiungendo di sperare che i colloqui sullo status delle aree controllate dai ribelli in Est ucraina possano iniziare presto, nei termini degli accordi per la tregua. Poroshenko ha chiesto all'Osce, che ha mediato l'intesa, di inviare i suoi osservatori nelle zone più calde.