23 ottobre 2019
Aggiornato 04:30
Confindustria rilancia

La proposta di Boccia: «Persi 20 anni. Ora patto per la crescita»

Il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, lancia un messaggio diretto agli imprenditori, al Governo, alle banche, ai sindacati e ai lavoratori per vincere la crisi

ROMA - L'Italia ha perso vent'anni in termini di crescita economica. E Confindustria propone un patto per vincere le sfide che ci attendono. Il presidente degli industriali, Vincenzo Boccia, lancia un appello dal palco dell'assemblea annuale. «Dobbiamo definire tra imprenditori, lavoratori e loro rappresentanti, politica, banche e istituzioni finanziarie, un patto di scopo per la crescita». Un'alleanza per uscire dalle criticità, «Non un patto spartitorio dove ciascuno chiede qualcosa per la propria categoria. Ma il suo esatto contrario, dove ciascuno cede qualcosa per il bene comune». Confindustria indica alcune misure urgenti. In particolare azzerare il cuneo fiscale per tre anni ai neo-assunti. Boccia rivolge anche un invito alle forze politiche. Abbandonare ricette fantasiose e di facile consenso: "Siamo consapevoli che è già cominciata una competizione elettorale che rischia di essere giocata a rincorrere suggestioni piuttosto che a produrre soluzioni».