14 novembre 2019
Aggiornato 10:00
Fisco

Evasione fiscale record in Italia: ogni anno mancano all'appello 113 miliardi di euro

L'evasione fiscale in Italia ammonta a 113 miliardi di euro l'anno. Una cifra monstre che potrebbe coprire le spese sanitarie del Paese per un anno intero, con buona pace delle promesse mancate del Governo

In Italia l'evasione fiscale è da record e si aggira intorno ai 113 miliardi di euro.
In Italia l'evasione fiscale è da record e si aggira intorno ai 113 miliardi di euro. ANSA

ROMA – L'evasione fiscale in Italia ammonta a 113 miliardi di euro l'anno. Una cifra monstre che potrebbe coprire le spese sanitarie del Paese per un anno intero. E che, con buona pace delle mancate promesse del governo Gentiloni, continua a crescere ogni anno rappresentando «un freno strutturale allo sviluppo», come sottolinea il presidente dell'Istat, Giorgio Alleva. Secondo i calcoli della commissione governativa sull'economia sommersa, in Italia si riscuote appena l’1,13% del carico fiscale affidato all’esattore, contro una media Ocse del 17,1%. Alleva ha ricordato i risultati della 'Relazione sull'economia non osservata e sull'evasione fiscale e contributiva" diffusi in occasione della presentazione della Nota di aggiornamento che in media per il triennio 2012-2014 vedono emergere un gap complessivo pari a circa 107,7 miliardi di euro, di cui 97 miliardi di mancate entrate tributarie e 10,7 miliardi di mancate entrate contributive.

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117 miliardi di euro evasi ogni anno in Italia
L'economia sommersa rallenta ed ostacola la crescita del sistema Paese. In particolare, prosegue il presidente dell'Istat, dall'analisi della relazione tra incidenza dell'economia non osservata e dinamica della produttività del sistema delle imprese emerge che, per il complesso dell'economia, la perdita di efficienza dovuta al sommerso economico è pari a 5,3 punti percentuali. Dal punto di vista dinamico, nel periodo 2011-2014, il tasso di crescita della produttività totale dei fattori calcolato includendo l'economia sommersa è inferiore di 1,9 punti percentuali rispetto a quello dell'economia regolare. E l'effetto frenante si riscontra in tutti i settori produttivi, ma particolarmente nella manifattura (- 3 punti percentuali) e nelle costruzioni (-2,3 punti percentuali).

Al Belpaese la maglia nera in Ue per l'evasione dell'IVA
Una menzione a parte merita il capitolo Iva. Proprio qualche giorno fa, da Bruxelles è giunta la notizia che l’Italia è il Paese europeo che detiene il record dell’evasione fiscale di questa imposta. Vale la pena ricordare che l'evasione dell'Irpef ha coinvolto nel 2014 – dati alla mano – il 59% dei contribuenti e se aggiungiamo i buchi dell'Irap e l'evasione dell'Iva arriviamo facilmente ai 117 miliardi di euro l'anno di evasione fiscale sul territorio dello Stivale. E nonostante gli slogan del governo Gentiloni, i dati provvisori del 2015 - contenuti nella nota di aggiornamento al Def presentata al Senato nelle scorse ore – dovrebbero risultare in diminuzione, ma senza un cambio sostanziale di rotta. Con buona pace dei sostenitori della voluntary disclosure e della voluntary disclosure bis.