Crisi Veneto Banca

Veneto Banca, pronti 30 milioni di euro per fare la pace con gli azionisti. Basteranno?

Il presidente di Veneto Banca, Massimo Lanza, ha presentato l'iniziativa dedicata al welfare concepita allo scopo di ricostruire il rapporto di fiducia tra l0istituto di credito e il territorio.

L'amministratore delegato di Bpvi e Veneto Banca, Fabrizio Viola.
L'amministratore delegato di Bpvi e Veneto Banca, Fabrizio Viola. (ANSA/MATTEO BAZZI)

MONTEBELLUNA- Veneto Banca mette sul piatto trenta milioni di euro per cercare di ricostruire un rapporto di fiducia con il territorio. Vengono messi a disposizione degli azionisti in condizioni di disagio socio-economico, secondo l'iniziativa dedicata al welfare illustrata oggi a Padova dal presidente di Veneto Banca, Massimo Lanza.

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30 milioni di euro per i soci bisognosi
«Ci è sembrato giusto partire da quella categorie di persone che più hanno sofferto, persone che hanno perso i loro risparmi, il che è già un dramma, ma oltre a quello ora versano in situazione di grave disagio sociale ed economico - ha sottolineato Lanza - si tratta di problemi che ho toccato con mano e vi posso assicurare che l'esperienza umana è stata molto toccante e commovente. Siamo quindi andati dal fondo Atlante che ci ha seguito non a parole, ma mettendo sul tavolo 30 milioni di euro».

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Due tranche di sussidi dal 10 maggio
L'inizio della raccolta delle richieste è previsto per il 10 maggio. L'iniziativa è strutturata in due tranche: un fondo 'A' da 20 milioni di euro riservato alle persone fisiche e ditte individuali in possesso di particolari requisiti reddituali e patrimoniali, un fondo 'B' dell'importo di 10 milioni di euro destinato ad azionisti in condizioni di difficoltà particolarmente significative (disoccupazione, cure sanitarie, rate e mutui insostenibili,...).

Gli indennizzi saranno liquiditati entro ottobre 2017
«Non c'è dubbio che il fine di questa iniziativa è riacquistare la fiducia del territorio anche perché altrimenti non c'è futuro per la banca - ha ammesso il presidente - ma il driver, credetemi, è stato soprattutto il voler compiere un atto doveroso nei confronti delle persone più deboli che di questa crisi hanno particolarmente sofferto». Gli indennizzi saranno liquidati entro il 15 ottobre 2017. Nel frattempo, l'Unione europea - stando alla notizia di queste ore trapelata sui giornali - avrebbe congelato il Piano di ristrutturazione di Veneto Banca e della Banca Popolare di Vicenza, che aspettavano il via libera della BCE per procedere alla ricapitalizzazione precauzionale. Massimo Lanza ha commentato così: «Si sta svolgendo quello che era già stato previsto, quindi è iniziato il processo. Un processo non facile, complesso ma mi pare che non ci siano novità. Tutto sta andando avanti come previsto». Mentre proprio oggi la Consob ha sanzionato la Bpvi per 9,1 milioni di euro.