28 febbraio 2020
Aggiornato 04:00
Crisi Mps

Mps crolla a Piazza Affari. Il piano di salvataggio è a rischio

Piazza Affari si è aggiudicata la maglia nera delle Borse europee. I titoli bancari risentono dell'incertezza legata al referendum costituzionale, ma sotto i riflettori c'è soprattutto il Monte Paschi. Oggi il titolo è stato sospeso a Milano

MILANO - Piazza Affari si è aggiudicata la maglia nera tra le Borse europee. Sulle banche italiane continuano a pesare le incertezze legate al referendum costituzionale. L'indice principale Ftse Mib cede l'1,3% a 16.299 punti, dopo essere arrivato a perdere fino al 2%. Resta alta la tensione anche sul mercato obbligazionario in vista del 4 dicembre, con lo spread che viaggia in area 187 punti e il rendimento del Btp decennale saldo sopra il 2%. Ma tutti i riflettori sono puntati su Monte Paschi, il cui titolo è stato sospeso alla Borsa di Milano per eccesso di ribasso.

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Maglia nera a Piazza Affari
A Milano le banche sono sorvegliate speciali. Dopo il nuovo affondo del Financial Times, che ha gettato altra benzina sul fuoco già scoppiettante della partita referendaria, Piazza Affari si è assicurata la maglia nera delle Borse europee. A trascinarla giù sono soprattutto i titoli bancari: Banca MontePaschi (BMPS.MI) è stata sospesa alla Borsa di Milano perché il titolo ha perso il 15%, nonostante il fatto che a partire da oggi sia operativo il raggruppamento delle azioni (in ragione di una nuova ogni 100 vecchie). Il Banco Popolare perde il 3,7%, Unicredit il 3,5%, Bpm il 3,5%, Bper il 3,1%, Intesa il 2,4%.

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Sotto i riflettori dei mercati c'è il Monte Paschi
Sotto i riflettori, però, c'è soprattutto Mps, che non riesce quasi mai a fare prezzo, in questo primo giorno di scambi dopo il raggruppamento delle azioni. Secondo l'amministratore delegato del Monte, Marco Morelli, il piano di salvataggio è slegato dal verdetto del referendum costituzionale, ma la strada per la sua realizzazione non è affatto priva di insidie. L'operazione prevede un aumento di capitale da 5 miliardi di euro e la dismissione di un paniere di crediti deteriorati in pancia all'istituto senese del valore di 27 miliardi di euro. I mercati sono i fibrillazione. Ma da Bruxelles arriva un secco no comment.

No comment da Bruxelles
«Non commentiamo gli sviluppi sui mercati dei capitali: Mps è una società privata e questo riguarda le autorità di vigilanza», ha risposto il vicepresidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis, responsabile per l'Euro e i Servizi finanziari, a una domanda sull'andamento sui mercati dei titoli bancari del Monte dei Paschi di Siena. Il piano di ricapitalizzazione di Mps, ha aggiunto Dombrovskis durante il briefing di mezzogiorno della Commissione europea, «è pienamente in linea con le regole Ue: i capitali aggiuntivi devono in primo luogo essere trovati sul mercato e da fonti private. Siamo in costante contatto con le autorità italiane. Anche in passato - ha concluso il vicepresidente della Commissione - ci sono stati casi di volatilità dei mercati e le autorità erano preparate ad affrontare situazioni come questa».