28 giugno 2017
Aggiornato 04:00
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Fisco: 730 raddoppiati in 15 anni

Se nel 1999 i contribuenti che avevano presentato il modello 730 erano poco più di 11.650.000, quest'anno, stando alle previsioni dell'Agenzia delle Entrate, il numero sfiorerà i 20 milioni. A poco più di 10 giorni dalla possibilità di compilare on line il modello 730, la Cgia fa il punto della situazione.

Le tasse crescono il doppio dei redditi

Tra il 1995 e il 2013 il peso delle tasse, delle imposte, dei tributi e dei contributi previdenziali è aumentato di oltre 4.400 euro (+40,4 per cento): si tratta di una crescita più che doppia rispetto a quella fatta registrare dal reddito nominale netto medio disponibile (+19,1 per cento).

Crolla il petrolio, a quando la benzina?

Crolla il prezzo del petrolio, intanto il settore agroalimentare italiano avrà un impatto negativo di circa 100 milioni di euro nel 2014, a causa del blocco delle importazioni deciso dalla Russia come ritorsione per le sanzioni legate alla crisi ucraina. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico, Federica Guidi, intervenendo al Senato.

Tasi meno cara dell'IMU in 2 casi su 3

In due comuni capoluogo su tre la Tasi sarà meno cara rispetto alla vecchia Imu. Nelle grandi città i risparmi saranno molto importanti: a Torino 332 euro, a Roma 319 euro, a Milano e Genova 174 euro e a Napoli 165 euro. A calcolarlo è la Cgia di Mestre.

Imprese e PA, aumenta il «costo» della burocrazia

In base all'indagine annuale realizzata dalla fondazione Promo Pa su un campione di 1.900 piccole imprese (con meno di 50 addetti) su tutto il territorio nazionale «il costo medio complessivo sostenuto da queste realtà imprenditoriali per espletare gli adempimenti amministrativi sfiora i 12mila euro all'anno. Negli ultimi 7 anni il costo è aumentato di oltre 1.900 euro (+19%)».

Dall'acqua ai trasporti urbani: è record di aumenti

Negli ultimi 10 anni, le tariffe dei principali servizi pubblici presenti in Italia hanno subito degli aumenti record: l'acqua dell' 85,2%, i rifiuti dell'81,8%, i pedaggi autostradali del 50,1% e i trasporti urbani del 49,6%. A denunciarlo è la Cgia di Mestre sulla base di un'analisi effettuata dall'Ufficio studi. Bortolussi: «Risultati liberalizzazioni poco soddisfacenti».

Casa, una tassa da 52 miliardi

A questo risultato è giunto l'Ufficio studi della Cgia, sommando i 9,3 miliardi di euro di gettito legati alla redditività degli immobili, gli 11,9 miliardi di euro riferiti al trasferimento degli immobili e agli oltre 31 miliardi di euro riconducibili al possesso dell'immobile

Quest'anno tredicesime ferme al palo

Tra pensionati e lavoratori dipendenti, saranno poco più di 33 milioni gli italiani che percepiranno la tredicesima. La cifra complessiva che finirà nelle loro tasche si aggira attorno ai 37 miliardi di euro. A rischio quelle dei lavoratori dipendenti delle piccole imprese

Cresce il numero dei senza lavoro

Nel 2012, secondo una stima elaborata dall'Ufficio studi della Cgia, il numero medio dei disoccupati è aumentato di 609.500 unità. Nel 2013 l'esercito di coloro che sono alla ricerca di una occupazione è destinato a salire ulteriormente, per la precisione di altre 246.600 unità

Tredicesime più leggere, per un operaio -21 euro

Un impiegato, con un imponibile Irpef annuo leggermente superiore ai 25.100 euro, perderà 24 euro, un capo ufficio, con un reddito lordo annuo di quasi 49.500 euro, percepirà una tredicesima più leggera di 46 euro. Intanto secondo la Camera di Commercio di Monza nel 2012 oltre 76mila imprese sull'orlo del fallimento

Tasse locali, +114% negli ultimi 15 anni

Sempre in questo lasso di tempo, le entrate fiscali di Regioni, Province e Comuni sono passate da 47,6 a 102 miliardi di euro. L'amministrazione centrale, invece, ha aumentato le entrate solo del 9%. Se nel 1996 il gettito era di 320,9 miliardi, nel 2011 l'erario ha incassato 349,9 miliardi. Codacons: Comuni abbassino aliquote Imu su prima casa

Tariffe boom negli ultimi 10 anni

A fronte di un incremento del costo della vita pari al 24%, le bollette dell'acqua sono cresciute del 69,8%, quelle del gas del 56,7%, quelle della raccolta rifiuti del 54,5%, i biglietti ferroviari del 49,8%, i pedaggi autostradali del 47,5%, l'energia elettrica del 38,2% e i servizi postali del 28,7%

Indebitamento famiglie, +33,4% da inizio crisi

Al 31 dicembre 2011 l'indebitamento medio delle famiglie italiane ha raggiunto i 20.107 euro. Le più esposte con le banche italiane risultano essere le famiglie residenti nella provincia di Roma, con un dato medio pari a 29.435 euro, seguono quelle di Milano (28.680) euro, di Lodi (28.560 euro), Monza-Brianza (27.891 euro) e di Prato (26.930 euro)

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