30 ottobre 2020
Aggiornato 17:00
L'allarme della CGIA di Mestre

Quest'anno tredicesime ferme al palo

Tra pensionati e lavoratori dipendenti, saranno poco più di 33 milioni gli italiani che percepiranno la tredicesima. La cifra complessiva che finirà nelle loro tasche si aggira attorno ai 37 miliardi di euro. A rischio quelle dei lavoratori dipendenti delle piccole imprese

ROMA - Quest'anno tredicesime ferme al palo. Tra pensionati e lavoratori dipendenti, saranno poco più di 33 milioni gli italiani che percepiranno la tredicesima. La cifra complessiva che finirà nelle loro tasche si aggira attorno ai 37 miliardi di euro. A rischio quelle dei lavoratori dipendenti delle piccole imprese. Lo afferma la Cgia di Mestre, secondo cui le tredicesime del prossimo dicembre rimarranno sostanzialmente invariate rispetto all'anno scorso.

Un operaio specializzato con un reddito lordo annuo di poco superiore ai 21.000 euro (pari ad uno stipendio mensile di 1.255 euro) riceverà una tredicesima più «pesante» di appena un euro rispetto a quella dell'anno scorso. Un impiegato con un reddito lordo annuo di oltre 25.600 euro (pari ad una busta paga netta di 1.419 euro) avrà 2 euro in più nella tredicesima di quest'anno. Infine, un capo ufficio con un reddito lordo annuo di quasi 50.000 euro (che corrisponde ad uno stipendio mensile netto di 2.545 euro) non beneficerà di alcun aumento.

«Nei primi nove mesi di quest'anno - fa notare il segretario della Cgia Giuseppe Bortolussi - l'inflazione e gli adeguamenti retributivi dei lavoratori dipendenti sono aumentati in egual misura: se il costo della vita è cresciuto dell'1,3 per cento, l'indice di rivalutazione contrattuale Istat è salito dell'1,4 per cento. Pertanto, rispetto allo stesso periodo del 2012, il potere d'acquisto dei lavoratori è rimasto pressoché invariato».

Il volume complessivo delle tredicesime che fra qualche settimana verranno erogate ai pensionati e ai lavoratori dipendenti, secondo la stima della Cgia, dovrebbe essere pari a 37 miliardi di euro. Questa somma garantirà alle casse dell'Erario un gettito di oltre 9,5 miliardi di euro.

Secondo la Cgia, la stima del numero di persone destinatarie della tredicesima mensilità si aggirerebbe attorno ai 33 milioni. Si tratta di un dato puramente indicativo, in quanto lo stock complessivo dei pensionati, pari a poco più di 16 milioni, fotografa la situazione al 31 dicembre 2011 (ultimo dato disponibile), mentre il numero dei lavoratori dipendenti, che sfiora ormai i 17 milioni, è riferito alla media dei primi sei mesi di quest'anno.