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Crisi del gas, Oettinger critico con Kiev: «Mosca ha diritto di arrabbiarsi»

Secondo la tv russa NTV il Commissario europeo per l'energia, si sarebbe rivolto agli ucraini con queste parole: «Da sette mesi non pagate per il gas russo. Se al macellaio per sette mesi non pagate la carne, credete che non si arrabbierà?». Intanto fonti da Mosca parlano chiaro «La Germania è molto preoccupata che le forniture siano interrotte, per questo fa pressioni sull'Ucraina»

Il negoziato del gas

A Berlino ha avuto luogo l'incontro tra il ministro dell'Energia russo Alexander Novak, quello ucraino Yuri Prodan e il commissario europeo per l'Energia Oettinger. Si è raggiunto un primo accordo sulle forniture di gas che la Russia concederà all'Ucraina, ma solo fino alla primavera.

Kiev in un vicolo cieco

L'estate passa in fretta e se non sarà raggiunto un compromesso stabile nelle prossime settimane, l'autunno e soprattutto l'inverno potrebbero diventare critici non solo per l'ex repubblica sovietica, ma anche per alcuni paesi europei.

Il bluff della Commissione Europea sul gas

Il Commissario dell’Ue per l’energia Günther Oettinger ha dichiarato che l’adozione della «decisione politica» sulla realizzazione del gasdotto South Stream è impossibile finché la Russia non avrà riconosciuto il Governo di Kiev. Ma i partecipanti stessi al progetto non vogliono politicizzarlo e ne sottolineano i vantaggi economici.

«Villania del gas» dell'Ucraina

La Russia, l'Ucraina e l'Unione Europea lunedì continueranno i negoziati sui debiti del gas di Kiev e sulle future forniture del «carburante blu» all'Ucraina. Secondo l'affermazione della parte ucraina, ha già disposto venerdì scorso il trasferimento alla Russia dei soldi per l'estinzione di una parte del debito che Kiev non contesta – 786 milioni di dollari USA.

Gazprom avverte Kiev

Il colosso russo del gas avverte l'Ucraina che deve pagare due miliardi di dollari entro il 30 maggio, come concordato in linea di massima ieri a Berlino a un un incontro il Commissario Ue all'energia, Guenther Oettinger, il ministro russo dell'Energia Aleksander Novak e il responsabile dell'export di Gazprom, Dmitri Medvedev.

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