26 gennaio 2020
Aggiornato 13:30
Manovra finanziaria

Oettinger prima boccia la manovra a nome dell'Ue, poi lo costringono a correggersi: "Eʼ solo una mia opinione"

"La manovra dell'Italia per il 2019 non è compatibile con gli impegni che esistono nell'Ue" attacca il commissario. Ma poi su Twitter il dietrofront

BRUXELLES - "E' stato confermato che la manovra dell'Italia per il 2019 non è compatibile con gli impegni che esistono nell'Unione Europea". Così il commissario al Bilancio Ue, Günther Oettinger, nell'edizione online di Der Spiegel, boccia le norme dell'esecutivo giallo-verde. La lettera del commissario agli Affari economici e monetari Pierre Moscovici verrà recapitata oggi o domani a Roma in occasione della sua missione in Italia. L'Italia, sottolinea il quotidiano tedesco, ha fornito la documentazione a Bruxelles nella serata di lunedì, "all'ultimo minuto". La lettera di Moscovici, evidenzia il giornale, non conterrà nessuna controproposta ma si limiterà a segnalare gli elementi della manovra che non rispettano i parametri. 

Il dietrofront
Ma poi Oettinger interviene su Twitter per precisare il senso delle sue dichiarazioni: "E' mia opinione personale che, sulla base delle cifre, probabilmente dovremo chiedere all'Italia di correggere la bozza di bilancio. Non ho detto che c'è una decisione della Commissione sull'Italia, né che una lettera con una bocciatura verrà inviata" a Roma "questo giovedì o venerdì». Come dire: si è esposto troppo, e qualcuno gliel'ha fatto notare, tanto da aver dovuto fare marcia indietro.

Di Maio: "Si morda la lingua 3 volte prima di parlare"
Come ovvio la reazione dell'Italia non si è fatta attendere."Oettinger e tutti gli altri commissari aprano le orecchie e ascoltino attentamente prima di sparare sentenze - afferma in un post su Facebook Luigi Di Maio - Un rifiuto a prescindere è intollerabile. Gli impegni saranno rispettati, ma non si può più morire di austerità». Oettinger e tutti i commissari europei, aggiunge, "dovrebbero iniziare a comportarsi da persone serie e mordersi la lingua tre volte prima di fare dichiarazioni come faceva il signor Palomar, raccontato da Calvino, il quale se al terzo morso di lingua era ancora convinto della cosa che stava per dire, la diceva, se no stava zitto. In questo modo passava settimane e mesi interi in silenzio». Il ministro del Lavoro annuncia che presto incontrerà "la stampa estera per raccontare la manovra del popolo e il premier Conte è a Bruxelles proprio oggi per fare altrettanto con i capi di Stato europei".

Conte sempre più convinto della manovra
"Siamo convinti della manovra, non la cambieremo. Smettetela e lasciate che il governo italiano lavori per gli italiani" dice da Mosca il ministro dell’Interno, Matteo Salvini. Sulla stessa linea lo stesso premier, Giuseppe Conte, a margine dell'incontro con Angela Merkel a Bruxelles. "Se c'è un margine per cambiare la manovra? "Noi l'abbiamo studiata molto bene, quindi direi che non c'è". La manovra non cambierà anche a costo di una bocciatura?, insistono i giornalisti. "Confido in un dialogo costruttivo, sicuramente avremo delle osservazioni e ci confronteremo con esse".