21 maggio 2024
Aggiornato 05:30
Calciomercato-Milan

Milan: addio a Matri, bomber da 1 gol per 11 milioni

Ufficializzata la cessione a titolo gratuito dell’attaccante al Sassuolo, proprio nel giorno in cui Galliani strappa Sosa al Besiktas per ben 7,5 milioni di euro. L’esempio lampante di una gestione del tutto fallimentare da parte dell’ad di Casa Milan.

MILANO - Proprio nel giorno della sommossa popolare della tifoseria rossonera alla notizia dell’acquisto indecente di Josè Sosa per 7,5 milioni di euro dal Besiktas, un’altra notizia di mercato ha scosso la calma piatta che regnava in casa Milan ormai da settimane: «AC Milan comunica di aver ceduto a titolo definitivo Alessandro Matri al U.S. Sassuolo. Anche con tutte le maglie diverse dalla nostra con cui hai giocato in questi anni, hai sempre rappresentato i valori della tua scuola di formazione rossonera e della famiglia milanista. Oggi ti salutiamo, Alessandro, come un ottimo ragazzo e un professionista esemplare. In bocca al lupo da tutto il tuo Milan».

Gratis al Sassuolo

Nel comunicato ufficiale del Milan manca un passaggio fondamentale che, per dovere di cronaca, ci premuniamo di sottolineare: la cessione di Matri al club di patron Squinzi è stata a titolo gratuito.

Ed ecco riprendere corpo con una virulenza incontrastata la rabbia feroce dei tifosi del Milan nei confronti di Adriano Galliani: dopo aver speso ben 7,5 per il Principito Sosa, un onesto calciatore trentunenne peraltro extracomunitario, quindi non tutti i disagi che ne conseguono, l’ennesimo regalo dell’ad di Casa Milan ad un’altra squadra è apparso assolutamente intollerabile.

Quanti regali

Dopo aver ceduto gratuitamente i vari De Jong, Menez, a breve anche Diego Lopez, giusto per restare negli ultimi 12 mesi, ora anche Matri si aggiunge alla lista. E poco importa se il centravanti cresciuto nelle giovanili del Milan era stato acquistato 3 anni e mezzo fa dalla Juventus per la stratosferica ed insensata cifra di 11 milioni di euro, indispensabili al club bianconero per saldare le pendenze con il City dopo aver acquistato Carlos Tevez, lui si un vero affare.

Galliani e la Juve

E pazienza anche se nell’ultimo quadriennio il buon Alessandro Matri ha segnato per il Milan appena 1 gol in campionato, frutto di 19 partite giocate senza infamia e senza lode, inframezzate da una serie sconcertante di prestiti (anche quelli rigorosamente gratuiti, anzi, con stipendio pagato quasi interamente dal club di via Aldo Rossi) a Genoa, Lazio e perfino Juventus. Si, sembra assurdo ma il Milan è riuscito addirittura a prestare gratuitamente un giocatore alla stessa squadra da cui l’aveva acquistato, pagandolo profumatamente, un anno prima. Miracoli della sapiente gestione di Galliani. Poi non ci si meravigli se il Milan continua ad infilare un fallimento dopo l’altro.