19 maggio 2019
Aggiornato 20:30

El Shaarawy, Luiz Adriano e le spine di Galliani

Prende corpo la malaugurata ipotesi che i soldi incassati dalla cessione di Luiz Adriano serviranno a ripianare il mancato incasso relativo a Stephan El Shaarawy, rispedito indietro dal Monaco, sedotto e abbandonato dalla Roma e a questo punto probabile nuovo innesto nella rosa rossonera.

MILANO - La clamorosa cessione di Luiz Adriano ai cinesi del Jiangsu Suning per circa 15 milioni di euro complessivi ha avuto del sensazionale. Il classico fulmine a ciel sereno che ha squassato il cielo sopra Milano sconfessando perfino le scelte del tecnico Mihajlovic alla vigilia di Milan-Carpi. È ormai cosa nota il fatto che nei piani del tecnico serbo, il brasiliano avrebbe dovuto scendere in campo da titolare mercoledì sera per cercare di conquistare la semifinale di Coppa Italia accanto al gemello del gol Bacca. Peccato che proprio mentre Mihajlovic si apprestava ad annunciarlo in conferenza stampa, Adriano Galliani a pochi chilometri di distanza si apprestava a chiudere l’accordo con il club cinese e sottraeva all’allenatore rossonero una preziosa risorsa da qui alla fine del campionato.

Addio coppia gol
Ora, che si tratti di una mossa più che conveniente dal punto di vista economico lo dicono i numeri: pagato 8 milioni sei mesi fa, rivenduto al doppio adesso. Ma è la strategia rossonero che continua a fare acqua da tutte le parti. Avevamo appena finito di tessere le lodi dell’indivisibile coppia gol Bacca-Luiz Adriano e puntualmente è stata smembrata. Ok, in rosa c'è Niang, è tornato il figliuol prodigo Prince Boateng, è appena rientrato da un lungo e fastidioso infortunio anche Mario Balotelli e sembra in procinto di ricominciare a dar calci ad un pallone anche il capocannoniere della scorsa stagione Jeremy Menez, ma la cessione di Luiz Adriano ha lasciato molti dubbi tra i tifosi e gli addetti ai lavori.

Il sogno del centrocampista
L’unica cosa che ha avuto il potere di far tornare il sorriso al popolo milanista è la notizia dei 15 milioni incassati che dovrebbero consentire a Galliani di poter tentare l’affondo decisivo per accaparrarsi il centrocampista tanto desiderato a Milanello, Witsel, Fellaini o chi per loro.
All’orizzonte però inizia a materializzarsi uno scenario tutt’altro che incoraggiante per la tifoseria rossonera: il soldi incassati dalla cessione di Luiz Adriano potrebbero servire ad altro.

El Shaarawy-Roma, accordo congelato
A turbare i sonni, già inquieti per più di una ragione, di Adriano Galliani, è la querelle legata a Stephan El Shaarawy. Il giovane attaccante savonese, rispedito a casa come un pacco non gradito dai francesi del Monaco, sembrava in procinto di accettare la corte di Rudi Garcia e trasferirsi a Roma grazie ad un accordo già trovato tra l’ad di via Aldo Rossi e il diesse giallorosso Sabatini (2 milioni di prestito più 10 di riscatto allo scoccare delle 10 presenze). Che fine abbia fatto il tecnico francese lo sappiamo tutti, ora a Trigoria c’è Luciano Spalletti e il futuro di El Shaarawy è tornato ad essere nebuloso più di un’alba gelida in piena pianura padana. 

Tutta colpa del faraone
Ed ecco allora cosa potrebbe accadere: il Faraone resta a Milanello a fare la riserva di Bonaventura («È possibile che El Shaarawy torni da noi», le recenti parole di Adriano Gallianie i soldi incassati per Luiz Adriano restano in cassaforte a coprire il mancato incasso per El Shaarawy. Con buona pace dei tifosi del Milan che ancora continuano a sperare in un gennaio ricco di colpi di scena.

Una volta tanto positivi, però.