2 giugno 2020
Aggiornato 13:00
Calciomercato

Milan: Ibra o Cavani con possibile sorpresa

Jackson Martinez parla dal Cile e non chiude le porte in faccia al Milan, ma Galliani sa che l’affare ormai è sfumato. Tutte le piste portano a Parigi dove l’ad rossonero vorrebbe prendere uno tra Ibra e Cavani. Si lavora anche per una seconda punta, Jovetic o Marko Pjaca, e per il brasiliano Luiz Adriano a gennaio.

MILANO - «Se andrò a Madrid? Forse in vacanza. Si parla tanto di Atletico Madrid e di Milan, ma ancora non so nulla. La prossima settimana potrebbero esserci delle novità», parole e musica di Jackson Martinez.
Si, avete letto bene, proprio quel Jackson Martinez che secondo tutti gli organi di informazione mondiali dovrebbe aver già firmato con il club dei «colchoneros» e che, sempre secondo tutti gli organi di informazione mondiali, fino a 48 ore fa invece era un giocatore del Milan.
Ora, detto che quando si tratta di mercato mai dare per conclusa una trattativa fino al momento delle firme, è altrettanto vero che difficilmente tutti gli organi di informazione mondiali sbagliano così clamorosamente due volte nel corso della stessa operazione.
Quindi cari tifosi rossoneri, inutile farsi soverchie illusioni, il centravanti colombiano, annunciato in pompa magna addirittura da Milan Channel, su precisa indicazione della società, prenderà altri lidi.

Le lotte di potere tra Mendes e Lucas
Nelle ultime ore si sono diffuse indiscrezioni sui reali motivi del fallimento di questa trattativa, da ricercarsi nella lotta di potere in salsa portoghese tra Jorge Mendes e Nelio Lucas. Il primo, autentica potenza del calcio mondiale e procuratore tra gli altri anche di Cristiano Ronaldo e di Josè Mourinho, lavora a stretto contatto con Pompeo, l’agente di Jackson Martinez. Ebbene, pare sia stato proprio lui a convincere l’entourage del calciatore ad accettare la corte dell’Atletico Madrid e mollare il Milan, rappresentato da Galliani e appunto Nelio Lucas, con l’obiettivo appunto di dare uno smacco pubblico al rivale.
Siamo nell’ambito della letteratura calcistica, ma le lotte di potere - perfino nel calcio - possono diventare anche più feroci e non ci stupiremmo se la verità non fosse poi così diversa da come ve l’abbiamo raccontata.

La lista della spesa è sempre quella
E allora torniamo alla stretta attualità, quella che vede la dirigenza rossonera - quindi solo Adriano Galliani - al lavoro per mettere a segno il colpaccio in attacco in grado di calmare l’irrequieta tifoseria rossonera, compatta nell’individuare l’ad come unico ed indiscutibile colpevole del penoso andazzo che sta prendendo il mercato del Milan.
Si è aperta la caccia al profilo giusto ma, come purtroppo è ben noto, il limite del vecchio «Condor» è sempre lo stesso: quello di conoscere e ripercorrere solo le stesse strade. Ecco perché oggi i nomi che continuano a rimbalzare sono sempre gli stessi: Zlatan Ibrahimovic e Edinson Cavani del Paris Saint Germain, Carlos Bacca del Siviglia, Edin Dzeko del Manchester City, Luiz Adriano dello Shakhtar Donetsk, oltre a quelli degli attaccanti esterni Mohamed Salah, ancora in bilico tra Fiorentina e Chelsea, Stevan Jovetic del Manchester City e per concludere (finalmente un nome nuovo) quello di Marko Pjaca della Dinamo Zagabria.

Uno tra Ibra e Cavani
Lista della spesa a parte, è lecito pensare che un attaccante dal Paris Saint Germain possa effettivamente arrivare a Milanello, se non altro perché Ibrahimovic e Cavani hanno dimostrato fin dall’inizio di essere una coppia mal assortita e, malgrado le camionate di gol segnati insieme, non si sono mai sopportati. Dei due, considerato il prezzo del cartellino dell’uruguaiano (almeno 60 milioni di euro, con un ingaggio da 7,5 milioni netti a stagione), quello più vicino a lasciare la Tour Eiffel è senza dubbio lo svedese, per il quale però ci sarà da fare un bel discorsetto con la dirigenza parigina che non potrà pretendere un indennizzo spropositato per un calciatore 34enne e per giunta in scadenza di contratto.

Jovetic in coppia con Ibrahimovic
Se si riuscisse a coronare il sogno di riportare Ibracadabra al Milan, sarebbe suggestivo vederlo in coppia con il talento montenegrino Jovetic, sempre più in rotta di collisione con lo staff tecnico dei Citizens. Sull’ex viola però c’è una concorrenza spietata e non è una sorpresa trovare in prima fila tra i club interessati al calciatore le sempre presenti Inter e Juventus (ma quanto avranno da spendere queste due squadre?), alla caccia di qualsiasi calciatore dai 12 ai 42 anni messo sul mercato.
Proprio questo sovraffollamento sull’attaccante del City, potrebbe indurre i dirigenti del club inglese a far salire il prezzo ed approfittare - legittimamente - di tutta questa richiesta.

Probabili anche Pjaca e Luis Adriano a gennaio
Per quanto riguarda gli altri nomi, è probabile che l’operazione Pjaca con la Dinamo Zagabra si faccia, magari aggiungendo al pacchetto regalo per Mihajlovic anche il difensore Soldo, in cambio di una dozzina di milioni di euro da versare nelle casse del club croato. E anche Luiz Adriano potrebbe alla fine indossare la casacca rossonera, però da gennaio, quando sarà libero da vincoli contrattuali con gli ucraini dello Shakhtar a potrà arrivare al Milan a parametro 0.
Poi si dovrà decidere il destino dei tanti attaccanti rossoneri ancora in rosa, da El Shaarawy a Menez, passando per Honda, Suso, Bonaventura e Cerci. Ma a questo Galliani potrà pensare anche in un secondo momento. Adesso l’imperativo è comprare…e comprare bene.

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