22 ottobre 2019
Aggiornato 16:30

Galliani, cena di gala con Kondogbia

Oggi nuovo blitz a Montecarlo di Galliani che in serata incontrerà il talento del Monaco. Dopo il martedì nero contrassegnato dall’allontanamento di Ibahimovic, al Milan si studiano soluzioni alternative per l’attacco: tra i nomi caldi Salah, ancora in bilico tra Fiorentina e Chelsea, e il giovane croato Pjaca. Intanto De Jong è pronto al rinnovo.

MILANO - Il mercato non dorme mai, una frase che deve essere rimbombata nella testa di Adriano Galliani per tutta la scorsa notte, mentre mille pensieri, rivolti tanto alle notizie poco rassicuranti in arrivo da Doha sul caso Ibrahimovic, quanto alla questione Inter da chiarire, si affollavano nella sua testa.
Il primo provvedimento è stato chiamare di buon mattino il direttore generale dell’Inter Fassone per sistemare in maniera onorevole e probabilmente definitiva il derby di mercato con i cugini, suddividere da buoni «nemici» gli obiettivi e procedere sereni.
Mossa strategicamente perfetta che da una parte ha consentito ai nerazzurri di rivolgere le proprie attenzioni sui due veri obiettivi di Roberto Mancini, il difensore Miranda dell’Atletico Madrid e il centrocampista dell’Olympique Marsiglia Giannelli Imbula, dall’altra ha lasciato campo libero al Milan sul fronte Kondogbia.

Inter Imbula, Milan Kondogbia
LIbero poi fino ad un certo punto, perché se è vero che l’Inter ormai potrebbe essere fuori dai giochi, sul talento del Monaco continuano a volteggiare come aquile pronte all’attacco sia l’Arsenal di Arsene Wenger che la Juventus, preoccupata di trovare un’alternativa di qualità e spessore a centrocampo in caso di cessione di uno tra Pogba o Vidal.
Il Milan però, almeno al momento, sembra ancora considerevolmente in vantaggio, forte di un contatto già preso con i dirigenti monegaschi e di un potere economico di nuovo rassicurante.
Stasera a Montecarlo Adriano Galliani sarà a cena con Geoffrey Kondogbia e il suo entourage con l’obiettivo di strappare il primo si al calciatore, per poi rivolgersi al Monaco con cui trattare la cessione del cartellino. Il centrocampista francese sembra affascinato dal progetto di rilancio rossonero, ma potrebbe esserlo ancor di più se l’ad mettesse sul piatto un quinquennale da 3,5 milioni di euro l’anno, magari più bonus.
A quel punto la trattativa con il club del principato filerebbe via in in discesa e magari con un assegno in mano da 28-30 milioni la pratica sarebbe chiusa in fretta.

Pronto il rinnovo di De Jong
Sempre sul fronte centrocampo, c’è da registrare il rinnovo pressochè imminente di Nigel De Jong, dopo un intero inverno ad ipotizzare una sua partenza, destinazione Manchester United. Questo potrebbe voler dire un altro slot riempito nel reparto nevralgico del Milan. Con Montolivo e Poli già in rosa, e Kondogbia nel mirino, ai rossoneri potrebbe essere necessario solo un altro innesto. Il nome più ambito dal nuovo tecnico Sinisa Mihajlovic è sempre quello di Bertolacci, ancora però a metà strada tra Genova e Roma.
Si allontana invece l’ipotesi di un ritorno a Milanello di Kevin Prince Boateng, considerato non indispensabile dall’allenatore rossonero e nel contempo irretito dalle sirene turche del Galatasaray.

Ibrahimovic si allontana, o forse no
A proposito di ritorni, si ingarbuglia quello più atteso dai tifosi del Milan: Zlatan Ibrahimovic, dopo l’incontro in Qatar con i vertici del Paris Saint Germain, Ibracadabra sembra essere più lontano. Sembra, appunto. In ambienti vicini alla società rossonera non si escludono sorprese, anzi, c’è chi ipotizza che questa brusca frenata sia solo un necessario step per consentire al club parigino di trovare a fari spenti un sostituto all’altezza per poi lasciare libero lo svedese di accasarsi al Milan.

Luiz Adriano, Salah e Pjaca le alternative
Voci, appunto. Per non farsi trovare impreparato, Galliani ha iniziato a scandagliare il mercato in cerca di una possibile alternativa in attacco. Luiz Adriano dello Shakhtar Donetsk è più di un’opzione, ma l’attaccante brasiliano si libererà solo nel prossimo gennaio e comunque Berlusconi un altro attaccante lo vuole subito.
Nelle ultime ore si è fatto il nome di Salah, esterno offensivo del Chelsea, protagonista di una grande seconda parte di stagione alla Fiorentina. I viola vorrebbero trattenerlo ma Mourinho sarebbe ben lieto di poter monetizzare, quindi con una congrua offerta, Salah potrebbe diventare il secondo «faraone» rossonero. Piace anche Marco Pjaca, attaccante esterno croato classe ’95 di proprietà della Dinamo Zagabria, considerato in patria un piccolo fenomeno. Non rappresenterà l’alternativa a Ibrahimovic, ma di sicuro un ottimo investimento per il futuro del Milan.