21 novembre 2019
Aggiornato 02:30

Banche, incontro «costruttivo» tra Padoan e Vestager su Mps e le banche venete

Questa mattina a Bruxelles, prima dell'Ecofin, il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan ha incontrato la commissaria Ue alla concorrenza Margrethe Vestager per parlare del nodo banche

Il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, all'Ecofin.
Il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, all'Ecofin. ANSA

BRUXELLES - Il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, si è incontrato a Bruxelles con la commissaria Ue alla Concorrenza, Margrethe Vestager, per discutere del nodo banche. L'incontro è stato definito «costruttivo» da una portavoce della Commissione. Inoltre il numero uno del Mef ha rassicurato durante il vertice Ecofin i ministri degli altri paesi in merito alla volontà del governo Gentiloni di progredire sulla strada delle riforme.

Padoan: Il governo porterà avanti le riforme
Le riforme continueranno senza soluzione di continuità, nonostante l'imminente chiamata alle urne. Il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, ha sciolto ogni dubbio sulla questione intervenendo nel pomeriggio all'Ecofin e sottolineando che «l'azione di riforma del Governo continua anche se tecnicamente stiamo entrando in un anno elettorale». Il numero uno del Mef ha spiegato tuttavia che «alcune riforme richiedono anche misure che favoriscono l'inclusione sociale». Nella mattinata c'era stato inoltre l'incontro con la commissaria Ue alla Concorrenza, Margrehe Vestager, sul nodo banche e Padoan ha dichiarato che «è andato bene».

L'incontro con Vestager e il nodo banche italiane
«Continuiamo a lavorare nei dettagli tecnici su come applicare in pratica la misura di ricapitalizzazione precauzionale che il Governo ha lanciato», ha spiegato Padoan aggiungendo poi che sul caso Mps al momento «non ci sono scadenze» da rispettare. «Si sta lavorando per minimizzare i tempi ma anche trovare soluzioni stabili, durature e solide», ha proseguito il ministro senza fornire ulteriori dettagli sul contenuto dei colloqui. Solo ieri il numero uno del Mef aveva dichiarato a proposito delle criticità del caso Mps e delle banche venete che con la Commissione europea «i progressi continueranno», e «non sono in dubbio».

A rischio migliaia di posti di lavoro
Nel frattempo, in patria, il segretario generale della Fisac-Cgil, Agostino Megale, chiede al titolare del dicastero di via XX settembre di evitare «ulteriori tagli occupazionali per Monte Paschi e per le banche venete». La richiesta del sindacalista è che il Governo Gentiloni «tenga la barra ferma e diritta nel contrastare in modo netto e chiaro eventuali richieste della commissione di ulteriori tagli occupazionali rispetto ai piani industriali già presentati». La richiesta del leader della categoria dei lavoratori del credito della Cgil è che «il Governo sostenga un no deciso a qualsiasi ricatto sull'occupazione e sblocchi con la commissione l'intervento di ricapitalizzazione pubblica precauzionale già previsto».