20 novembre 2019
Aggiornato 22:30
Costi della politica

Referendum, Grillo a Renzi: «Dicci quanto spendi per il 'Renzicottero' e i viaggi di propaganda»

L'affondo al presidente del Consiglio arriva dal blog di Beppe Grillo. Il «Renzicottero» costa circa 32.500 euro per mezz'ora di volo, di cui 17.000 di carburante. E le «spesucce» del governo Renzi non finiscono qui

Il fondatore del Movimento 5 stelle, Beppe Grillo.
Il fondatore del Movimento 5 stelle, Beppe Grillo. Shutterstock

ROMA – Il presidente del Consiglio si batte da mesi per una riforma che farebbe risparmiare al paese «solo» 57 milioni di euro l'anno, ma non parla mai dei suoi privilegi. Né rende pubblica la rendicontazione dei suoi viaggi. E' questa l'accusa mossa dal fondatore del Movimento 5 stelle, Beppe Grillo, contro il premier, Matteo Renzi, dal suo blog.

Leggi anche "M5S, Grillo: Renzi e quel regalino da 97 milioni di euro alla Ryder Cup Europe"

Il Renzicottero e le «spesucce» di Matteo Renzi
«Il Presidente del Consiglio combatte da mesi per una riforma che andrebbe contro sprechi e privilegi degli altri. Non parla mai dei suoi, ma sta facendo di tutto per risparmiare. Renzi prende appena 8.200 euro al mese più qualche spesuccia». E' quanto scrive ironicamente sul suo blog il leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, in un post dal titolo «#RenziFuoriIConti dei tuoi privilegi». «Prima di tutto - scrive Grillo sul suo blog - il suo "aereo blu" acquistato in leasing per soli 175 milioni di euro (per gli asili nido ne stanziarono solo 100). Per gli spostamenti più brevi poi c'è il Renzicottero» che per mezz'ora di volo, come racconta La Verità, costa appena 32.500 euro. Il volo è partito vuoto da Pratica di Mare (Roma) con il personale di servizio, è atterrato a Messina, «ha caricato l' illustre passeggero», lo ha trasportato sulla costa calabrese, è ritornato, senza Renzi, alla base dell'Aeronautica militare. Costo? 32.500 euro di cui 17.000 di carburante.

Nessuna rendicontazione pubblica dei viaggi del premier
«Se l'ex Rottamatore avesse preso il traghetto (non gli chiediamo di fare lo stretto a nuoto come Beppe Grillo) avrebbe impiegato più o meno lo stesso tempo e avrebbe speso 2.50 euro». Non è il «renzicottero» che costa, è il carburante. Queste piccole spese, che ogni cittadino normale può sostenere, non vengono intaccate dalla «Schiforma». Oltre al suo stipendio, Renzi vive «in ristrettezze a Palazzo Chigi», che ci costa appena 236 milioni all'anno se consideriamo le sole uscite per il personale. Anche questi «costicini non vengono tagliati dalla schiforma». E che bisogno c'è? Si chiede Grillo. Da gennaio a settembre Renzi ha fatto 60 missioni, con una schiera complessiva di 525 accompagnatori. La rendicontazione pubblica su questi viaggi di propaganda però è incompleta.

La «Schiforma» non intacca nessuno dei privilegi dei politici
«Forse si è distratto, ma se ce la manda lo ringraziamo», prosegue il fondatore del M5S. «Vorremmo solo sapere come vengono spesi i nostri soldi e se sono per funzioni istituzionale o per fare propaganda alla schiforma», continua Grillo. «Dietro a Renzi c'è il Pd che negli ultimi 7 anni ha incassato mezzo miliardi di euro di soldi pubblici». Di questi, 436 milioni sono «rimborsi» elettorali (45 solo per le politiche 2013), mentre 60 milioni derivano dai «contributi» di fatto obbligatori che ogni parlamentare del Pd deve versare al partito. «La Schiforma non abolisce i soldi pubblici dei cittadini al Pd e agli altri partiti». Altrimenti come farebbero a vivere? «Dovrebbero trovarsi un lavoro, ma col Jobs Act sono tempi di magra». Anche i parlamentari «piddini hanno qualche privilegio»: 11.281 euro lordi ogni mese, la diaria da 3.500 euro e 3.690 euro di rimborsi per le spese non rendicontati. La Schiforma «non intacca mezzo privilegio né di Renzi né degli altri politici. Il 4 dicembre votiamo no per mandare via questo governo e andare a votare alle politiche al più presto», conclude Grillo.