14 agosto 2020
Aggiornato 05:00
La crisi ucraina

Paesi Baltici vogliono Scudo NATO contro la Russia

Iniziatori sarebbero Polonia, Lituania, Lettonia ed Estonia. La leadership dell'alleanza non sarebbe ancora pronta per le misure concrete, ma la prossima settimana in occasione del vertice NATO di Galles potrebbero essere presentate proposte più dettagliate per «garanzie di sicurezza» dei paesi del blocco dell'Est.

MOSCA - I Paesi Baltici vogliono lo scudo Nato contro la Russia e i rappresentanti dei paesi della NATO stanno valutando la proposta. Iniziatori sarebbero Polonia, Lituania, Lettonia ed Estonia. La leadership dell'alleanza non sarebbe ancora pronta per le misure concrete, ma la prossima settimana in occasione del vertice NATO di Galles potrebbero essere presentate proposte più dettagliate per «garanzie di sicurezza» dei paesi del blocco dell'Est. Tuttavia Paesi come la Germania ritengono che una tale decisione potrebbe «provocare la Russia senza una particolare necessità».

La Polonia e i baltici hanno già fatto appello alla leadership della NATO con una proposta mirata contro il sistema di difesa missilistico russo in Europa. La pubblicazione tedesca Der Spiegel sostiene che queste affermazioni sono supportate da Washington.

Secondo la rivista, a presentare l'iniziativa sono la Polonia, la Lituania, la Lettonia e l'Estonia, che vorrebbero utilizzare il futuro sistema di difesa missilistica non solo contro la potenziale minaccia dal Medio Oriente, ma anche «per proteggersi contro un attacco dalla Russia.» L'iniziativa di questi paesi è stata motivata con il pericolo che li minaccia, in connessione con la crisi prolungata in Ucraina e vorrebbero «aprire la strada per l'adozione delle decisioni necessarie», dice Spiegel.

Il problema è che la maggior parte dei membri della NATO, e in particolare la Germania, non sono pronti a sostenere la Polonia e i paesi Baltici, temendo che una tale decisione potrebbe «provocare la Russia senza un particolare bisogno». Inoltre l'Occidente ha sempre garantito alla Russia che il sistema di difesa missilistico non sarà mai diretto contro Mosca. Tuttavia, secondo la pubblicazione, l'alleanza è pronta a prendere in considerazione la proposta, ma finora come una possibilità teorica.