15 ottobre 2019
Aggiornato 21:30
Tasse

Fisco, arriva la stangata sulle polizze vita: spunta una mini-patrimoniale del 2 per mille

Il governo Gentiloni è al lavoro per introdurre con la nuova Legge di Bilancio una imposta di bollo del 2 per mille sulle polizze vita del Ramo I per fare cassa

Il Governo sta per introdurre una imposta di bollo del 2 per mille sulle polizze vita.
Il Governo sta per introdurre una imposta di bollo del 2 per mille sulle polizze vita. ANSA

ROMA – Il Governo punta sulla mini-patrimoniale sulle polizze vita per fare cassa. E non è uno scherzo. A partire dal 1° gennaio 2018, infatti, verrà applicata un’imposta di bollo del 2 per mille alle comunicazioni inviate dalle compagnie assicurative ai clienti che hanno sottoscritto polizze vita del Ramo I.  Lo prevede la bozza del decreto legge sulla Legge di Bilancio al quale stanno lavorando i tecnici di Palazzo Chigi e che approderà al Senato la prossima settimana. Secondo le stime de Il Sole 24 Ore, la nuova mini-patrimoniale garantirà all’Erario un gettito fiscale aggiuntivo pari a 194milioni di euro nel 2018. L’imposta di bollo del 2 per mille si applicherà dai valori maturati a partire da gennaio 2018 e dovrà essere pagata dall’assicurato al momento del rimborso o del riscatto della polizza.

Arriva una nuova imposta di bollo sulle polizze vita
In realtà, non si tratta di una novità per le polizze vita del Ramo III (united ed index linked) e del Ramo V (polizze di capitalizzazione), ma ora per la prima volta l’imposta di bollo del 2 per mille viene estesa anche alle polizze del ramo I (quelle non speculative perché garantite dalla restituzione del capitale investito). E le nuove misure del Governo Gentiloni per fare cassa non si fermano qui. Vale la pena ricordare, infatti, che l’Esecutivo di Paolo Gentiloni ha preparato un pacchetto fiscale che garantisce maggiori coperture alla manovra finanziaria. In particolare, oltre alla nuova mini-patrimoniale sulle polizze vita, è stato introdotto l’obbligo della fatturazione elettronica tra privati che coinvolge anche le partite IVA dal primo gennaio 2019 e da sola vale circa 2 miliardi di euro.

Le altre norme pronto-cassa del Governo Gentiloni
Altre norme pronto-cassa sono la rivalutazione del valore delle partecipazioni negoziate e dei terreni, come pure una nuova stretta sulle compensazioni che saranno sospese per trenata giorni se c’è il rischio di frodi e le nuove disposizioni riguardanti i pagamenti della Pa verso fornitori morosi con il Fisco. In Parlamento, poi, nei prossimi mesi dovrebbe sbarcare anche la web tax tanto cara al ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, per drenare liquidità dai colossi di Internet. Proprio recentemente Padoan ha sottolineato che «le imprese digitali sono quelle che evadono maggiormente il Fisco, perciò occorre trovare il modo di far partecipare anche queste imprese alla tassazione». Ma aggredire Google & co. Sarà certamente più difficile per lo Stato che rifarsi sui contribuenti italiani.