La manovrina è legge: ecco le misure più importanti (e alcune mettono i brividi)

La manovra bis chiesta da Bruxelles al governo Gentiloni ha tagliato il traguardo finale. Prevede la correzione dei conti pubblici da 3,4 miliardi di euro e una lunga serie di novità

La manovra bis del governo Gentiloni è diventata legge dopo il voto di fiducia del Senato.
La manovra bis del governo Gentiloni è diventata legge dopo il voto di fiducia del Senato. (ANSA/GIUSEPPE LAMI)

ROMA - La manovrina del governo chiesta da Bruxelles per correggere i conti italiani per 3,4 miliardi ha tagliato il traguardo finale. Il governo ha posto la fiducia al Senato sullo stesso testo licenziato da Montecitorio ed ora è legge. Il decreto, che già dopo l'approvazione a Palazzo Chigi era stato definito 'omnibus', si è arricchito di numerose altre norme nel passaggio alla Camera, sollevando non poche polemiche, in particolare da parte di Mdp, sui nuovi voucher per il lavoro temporaneo. Queste le principali novità del provvedimento:

  • Correzione da 3,4 miliardi di euro
    Il governo corregge il deficit per 3,4 miliardi, lo 0,2% del Pil.
  • Web tax
    Aarriva in Italia una web tax transitoria. Si tratta di un meccanismo per un accordo preventivo rafforzato tra le multinazionali del web e il Fisco. Si applica a tutti i gruppi multinazionali con ricavi consolidati superiori a 1 miliardo di euro e che effettuino cessioni di beni e prestazioni di servizi nel territorio dello Stato per un ammontare superiore a 50 milioni di euro.
  • Voucher
    Al posto dei vecchi voucher arrivano i libretti famiglia e il 'contratto di prestazione occasionale' ma con dei paletti: i contratti potranno essere utilizzati dalle imprese fino a 5 dipendenti a tempo indeterminato con una retribuzione oraria di 9 euro ed entro un tetto unico di 5mila euro complessivi. Per le famiglie arriva un libretto nominativo prefinanziato con buoni da 10 euro.
  • Allargamento split payment
    Dal 1 luglio lo split payment si applica a tutte le società della pubblica amministrazione e alle società quotate nel Ftse-Mib. Nulla di fatto per l'esclusione dei professionisti.
  • Addio studi di settore
    Addio agli studi di settore che lasciano il posto agli indici sintetici di affidabilità fiscale. Si prevede un regime premiale crescente in base al grado di compliance delle partite Iva misurato su una scala da 1 a 10.
  • Salva musei
    Dopo la bocciatura da parte del Tar del Lazio delle nomine dei cinque direttori straniei dei musei arriva una norma che di fatto supera la sentenza. Viene chiarito che i musei non rientrano tra i soggetti di interesse nazionale che non possono avere un dirigente straniero.
  • Aumento accise sui tabacchi
    Le tasse sui tabacchi dovranno essere riviste in modo da assicurare un gettito annuo non inferiore a 83 milioni di euro per il 2017 e a 125 milioni a decorrere dal 2018. Sarà un decreto ministeriale a fissare la variazione dell'accisa.
  • Tassa Airbnb
    Sugli affitti brevi viene introdotta una cedolare secca con aliquota al 21%. I portali online internazionali, come Airbnb, anche se privi di stabile organizzazione in Italia, dovranno agire come sostituti d'imposta e nominare un rappresentante fiscale per la riscossione. Agli affitti brevi verà applicta anche la tassa di soggiorno.
  • ANAS-FS
    La fusione tra Anas ed FS dovrà avvenire con il trasferimento delle quote azionarie entro trenta giorni dal verificarsi delle condizioni previste nel decreto, tra cui il perfezionamento del contratto di programma tra lo Stato e Anas. Il ministro dell'Economia dovrà verficare l'assenza di effetti negativi sui saldi di finanza pubblica 'rilevanti ai fini degli impegni assunti in sede europea'.
  • Fondo terremoto
    Stanziato 1 miliardo di euro per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019 per il finanziamento degli interventi necessari a seguito degli eventi sismici nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Istituito poi un Fondo finalizzato ad accelerare le attività di ricostruzione di 461,5 milioni di euro per l'anno 2017, 687,3 milioni di euro per l'anno 2018 e 669,7 milioni di euro per l'anno 2019.
  • Addio monetine 1-2 cent
    Addio alle monetine da 1 e 2 centesimi. Dal 2018 sarà sospeso il conio da parte dell'Italia, ma quelle in circolazione continueranno comunque ad essere accettate.
  • Dietrofront su flixbus
    Ritornano gli stacoli all'attività della società di trasporto low cost che sembravano essere stati superati. Si torna in pratica alle disposizioni previste dal Milleproroghe che prevedevano delle limitazioni all'accesso al mercato.
  • Ryder cup, garanzia statle fino a 97 mln di euro
    Una garanzia dello Stato fino a 97 milioni di euro per il progetto Ryder Cup 2022, la prestigiosa competizione internazionale di golf.
  • Raddoppia la tassa sulla fortuna
    Raddoppia al 12% la tassa sulla fortuna, il prelievo sulla parte della vincita eccedente i 500 euro, e scatterà dal primo ottobre 2017. Inoltre, sale dal 6% all'8% il prelievo sulle vincite al Lotto mentre il Prelievo erariale unico sulle slot passa dal 17,5 al 19% e quello sulle videolotterie dal 5,5 al 6%.
  • Prestito ponte Alitalia
    Il decreto con il prestito ponte per Alitalia entra in manovra. Previsto un finanziamento di 600 milioni di euro della durata di sei mesi.
  • Limiti più elastici per i pignoramenti
    Arrivano limiti più elastici per il pignoramento delle seconde case e degli altri immobili di proprietà del contribuente in debito con lo Stato.