20 settembre 2019
Aggiornato 22:00
Draghi ricorda Ciampi (e aiuta Renzi)

Referendum, l'endorsement di Draghi pro Renzi: «La stabilità è essenziale per fare le riforme»

Un altro endorsement per il premier, Matteo Renzi, in vista dell'appuntamento referendario con la riforma costituzionale sulla quale il popolo italiano è chiamato a votare il 4 dicembre prossimo. E stavolta a parlare è il governatore Mario Draghi

Il presidente della BCE, Mario Draghi.
Il presidente della BCE, Mario Draghi. Shutterstock

ROMA – Un altro endorsement per il presidente del Consiglio in vista dell'imminente voto referendario sulla Riforma costituzionale. E stavolta arriva nientepopodimeno che dal numero uno della Banca centrale europea, Mario Draghi. Il governatore è intervenuto nel corso della giornata dedicata alla memoria del presidente emerito Carlo Azelio Ciampi organizzata al Ministero dell'Economia e delle Finanze.

L'endorsement alla cerimonia in memoria di Ciampi
«La stabilita è essenziale per fare riforme ben disegnate». Con queste parole il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, ha spezzato una lancia in favore del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, durante il suo intervento alla cerimonia in memoria di Carlo Azeglio Ciampi che si è svolta al ministero dell'Economia. Draghi ha voluto «riflettere sui fattori che hanno reso possibile» al Governo Prodi e allora ministro Ciampi una prospettiva di medio lungo termine nell'azione di politica economica, peraltro coronate da performance che poi non si sono ripetute.

Draghi: La stabilità è essenziale per le riforme
Innanzitutto «la libertà dall'emergenza» che è la prima ragione che viene in mente: «la stabilità è infatti essenziale per fare riforme ben disegnate». La seconda è la «durata del Governo»: circa due anni, più lunga di quella dei quattro esecutivi precedenti, che non durarono, nella pienezza delle funzioni, per più di un anno. «Connessa a questa ragione - ha proseguito Draghi - c'è l'osservazione che questo Governo aveva due requisiti che congiuntamente erano mancati agli esecutivi precedenti».

Le regole per la riuscita di un buon governo
Secondo il governatore centrale era l'espressione diretta di una consultazione elettorale e per gran parte del suo mandato non ha visto i suoi membri cadere per motivi giudiziari. La sua particolare efficacia in campo economico può essere anche spiegata dall'esperienza che diversi membri del Governo avevano in questo settore sia per provenienza professionale, sia per essere stati in precedenza Ministri del Tesoro essi stessi. Quindi, sembra essere la sostanza delle parole di Draghi, perché un governo realizzi delle buone riforme sono necessarie stabilità politica e competenza professionale. Non sorprende che proprio la mancanza di stabilità sia alla base della discesa della Borsa di Milano e dell'impennata dello spread.