20 ottobre 2019
Aggiornato 23:30
Omicidio Giulio Regeni

Caso Regeni, Cicchitto accusa Usa e Gran Bretagna

Per il presidente della Commissione Esteri «ci sono due buchi neri in questa vicenda. La mia è una analisi, non devo avere le prove»

Omicidio Giulio Regeni

Caso Regeni, Alfano: «Egitto partner ineludibile»

Il ministro degli Esteri: «E' oggettivamente impossibile per Paesi dirimpettai nel Mediterraneo, non avere un'interlocuzione politico-diplomatica di alto livello»

Relazioni internazionali

Regeni, Di Battista: «Governo riferisca immediatamente in Aula»

Il deputato del M5s: «Che Renzi, Gentiloni, Minniti e Alfano fossero dei traditori della Patria non avevamo dubbi, ma questa volta hanno superato il limite. In qualsiasi altra parte del mondo avrebbero rassegnato le dimissioni»

Relazioni internazionali

I genitori di Giulio Regeni: «Siamo indignati»

«Siamo sempre contrari all'invio dell'ambasciatore perché questo rappresentava l'unica nostra arma per fare pressione sul governo egiziano», ha affermato il padre del ricercatore italiano torturato a morte in Egitto

E se avesse ragione al-Sisi?

La strumentalizzazione del caso Regeni e le vere «mire» dell'Occidente

Ci sono tante, troppe cose nel tragico caso Regeni che non quadrano. Al punto da far pensare che la «condanna» sommaria, perpetrata dai media occidentali, dell'ex amico al-Sisi nasconda dell'altro. Ecco gli incredibili retroscena di una vicenda che è ancora lontana dall'essere chiarita

La testimonianza

Io come Regeni, finito dentro un casino enorme in Iraq

Nel lontano 2003 ero uno dei pochissimi giornalisti italiani a girare per Baghdad, e per l’Iraq, in piena autonomia. Il mio compito era quello di fare il cantore del regime. Ma sono finito nel posto sbagliato al momento sbagliato

Un governo tutt'altro che moderato

Se la morte di Regeni ci apre gli occhi sull'Egitto di al-Sisi

Pensavamo che, spazzando via gli islamisti, la situazione in Egitto si sarebbe risolta. Ma la morte di Giulio Regeni potrebbe fare ciò che non ha potuto neanche la tragedia dell'aereo russo nel Sinai: dimostrarci che l'Egitto di al-Sisi non è affatto il Paese sicuro che credevamo