18 novembre 2019
Aggiornato 22:30
La gabbia europea

Renzi all'Europa: «Vogliamo rispetto, siamo l'Italia»

Il Presidente del Consiglio: «Dalla politica energetica agli aiuti di Stato, noi chiediamo regole uguali per tutti. Solo questo». Savino (Forza Italia): «Renzi non batte pugni perché al tavolo non c'è»

Il caso di Ostuni utilizzato a proprio favore da maggioranza e opposizione

Il valzer della politica sull'ennesimo crollo in una scuola

Tante, le considerazioni che potrebbero farsi sul crollo nella scuola di Ostuni. Tra queste, ci si può soffermare sull'immancabile valzer degli indignati commenti usciti dai palazzi del potere su quanto accaduto. Che dimostrano come un episodio come questo possa essere facilmente ed efficacemente sfruttato per una causa politica ed esattamente per quella opposta.

Dopo il crollo dell'intonaco in un'aula scolastica ad Ostuni

Fi: la scuola italiana è un luogo pericoloso

Immediata, la reazione di Fi alla notizia del crollo nella scuola di Ostuni. Elena Centemero, responsabile scuola e università del partito, ha sottolineato come il diritto allo studio sia saldamente legato alla manutenzione delle scuole. Ed Elvira Savino ha rincarato la dose, constatando come alle parole di Renzi non seguano i fatti, e come la scuola, in Italia, sia un luogo pericoloso.

Savino, deputata Fi, chiede l'applicazione della nuova legge per l'ex premier

Savino: tortura? Anche Berlusconi vittima di quella giudiziaria

Secondo Elvira Savino, anche Silvio Berlusconi sarebbe stato sottoposto a tortura, perlomeno giudiziaria, dal momento in cui è sceso in campo a quando si è dovuto ritirare. Insieme a lei, Mara Carfagna esorta a non strumentalizzare il reato di tortura per criminalizzare ingiustamente le forze dell'ordine.

Elvira Savino illustra le ultime novità in materia rifiuti

L'odissea tutta italiana di quei rifiuti mal gestiti

La deputata di Forza Italia Elvira Savino, che a dicembre si era fatta promotrice di un'interrogazione parlamentare in merito alla multa europea assegnata all'Italia in materia di rifiuti, aggiorna i nostri lettori sullo stato dell'arte. E se ancora mancano 54 milioni per completare le bonifiche, si spera tuttavia in una riduzione della sanzione già nel primo semestre per "buona condotta"

Multa di 42.800.000 euro per l'Italia

Dall'UE, stangata all'Italia per i rifiuti

La Corte di Giustizia europea ci ha assegnato una multa di ben 42.800.000 euro per non aver dato seguito alla sentenza del 2007 sulla gestione dei rifiuti. Scarti pericolosi, discariche non a norma, lentezza nell'applicazione delle direttive: la deputata di Forza Italia Elvira Savino ha spronato il Governo ad intervenire con urgenza