18 ottobre 2019
Aggiornato 22:30

Gattuso in missione mondiale: ecco tutti i nomi seguiti dal Milan

Insieme al direttore dell’area tecnica rossonera Mirabelli, il tecnico calabrese è pronto a volare in Russia per seguire sei possibili nuovi obiettivi di mercato e altrettanti calciatori sotto contratto con il Milan.

L'attaccante argentino Cristian Pavon
L'attaccante argentino Cristian Pavon ANSA

MILANO - Dodici uomini da tenere sotto controllo. In teoria potremmo pure aggiungerne un altro, il tredicesimo, lo spagnolo Pepe Reina, a tutti gli effetti un calciatore del nuovo Milan. Il suo ruolo all’interno della selezione di Lopetegui però non sembra essere di primissima fascia, difficilmente quindi lo vedremo in cambio e per questo lo lasciamo fuori dalla nostra analisi. Gennaro Gattuso è pronto a partire per Mosca: «Sarò in Russia qualche giorno. Più che le gare, saremo attenti ai giocatori», aveva detto qualche giorno fa ai microfoni di Milan Tv. Quella prima persona plurale è riferita al fatto che con lui ci sarà anche Mirabelli, ds rossonero, e questo può voler dire solo una cosa: si tratta di una missione di mercato.

Rossoneri mondiali
Non solo quello in entrata, per il quale probabilmente toccherà aspettare la sentenza dell’Uefa in arrivo il 19 giugno, ma anche quello in uscita. Sono diversi infatti i calciatori del Milan che saranno chiamati a difendere l’onore delle rispettive nazionali in attesa di capire se il loro futuro sarà ancora a Milanello oppure altrove. I nomi sono facilmente individuabili, dal centravanti portoghese Andrè Silva al croato Kalinic, dal mancino svizzero Rodriguez al regista argentino Lucas Biglia, fino ai due colombiani Bacca (di ritorno dal Villarreal) e Zapata. Di tutti questi l’unico realmente sicuro di poter continuare la propria avventura in rossonero è il centrocampista ex laziale. Sul capo di tutti gli altri pende come una spada di Damocle il rischio cessione.

Falcao o Werner?
Per quanto riguarda invece i possibili obiettivi di mercato dell’estate 2018, tolti alcuni uomini che non saranno in Russia ma restano nel mirino del Milan (Immobile, Belotti, Depay), sono sei coloro che godranno delle attenzioni di Gattuso e Mirabelli. Dalle punte centrali Radamel Falcao e Timo Werner, passando per l’attaccante esterno Cristian Pavón, i centrocampisti centrali Marouane Fellaini e Youri Tielemans e per finire il difensore centrale Ruben Dias.
Del colombiano Falcao abbiamo detto tutto. Al momento sembra lui il favorito per un ruolo di primo piano nel Milan del prossimo anno. Un’operazione favorita dall’abile procuratore Jorge Mendes che in colpo solo potrebbe muovere due sue stelle (appunto il centravanti del Monaco verso Milanello e l’altro attaccante portoghese Andrè Silva a fare il percorso inverso), guadagnando il doppio.
Il preferito della dirigenza rossonera però è indubbiamente Timo Werner, giovanissimo bomber del Lipsia e della nazionale tedesca. Per il classe ’96 si sta scatenando una vera a propria asta con i top club europei (Bayern Monaco e Real su tutti) a fare la voce grossa. Ma come ricordato anche da Falcao pochi giorni fa, il Milan ha sempre un suo fascino. Nella classifica dei trionfi in Champions League, dietro l’inarrivabile Madrid c’è il club rossonero e questo ancora qualcosa conta. Per meno di 70 milioni il Lipsia non lo lascerà partire, ma anche questo potrebbe non essere un problema se Fassone e Mirabelli riusciranno a mettere a segno qualche cessione eccellente, Donnarumma, lo stesso Andrè Silva e Suso su tutti.

Pavon e Fellaini
Particolare fascino suscita l’argentino Cristian Pavón, stella del Boca Juniors e pronto a disputare un mondiale da protagonista con l’Argentina del CT Sampaoli. Esterno d’attacco creativo, tecnicamente superbo e velocissimo, potrebbe tranquillamente ricoprire la posizione di Suso, pur essendo un destro naturale. Anche Pavón è un classe ‘96, per lui si parte da almeno 30 milioni di euro.
In mezzo al campo si cerca una mezzala capace di giocare al posto di Kessié e Bonaventura, in grado di surrogare entrambi grazie a forza fisica, qualità, energia, vitalità ed esperienza. Praticamente il ritratto perfetto di Marouane Fellaini, trentunenne belga in scadenza di contratto con lo United e per questo pronto a sparare una richiesta di almeno 10 milioni di euro netti l’anno di contratto. Oggettivamente troppi non solo per il Milan.

Tielemans e Ruben Dias
Cifre più contenute a livello di ingaggio, ma cartellino costosissimo per l’altro belga Tielemans, regista classe ’97 acquistato la scorsa estate dal Monaco per 25 milioni di euro. Una vecchia conoscenza per il ds rossonero Mirabelli che lo ha seguito a lungo ai tempi dell’Inter e che oggi potrebbe chiudere il cerchio.
Ultimo nome della lista è quello del giovane difensore portoghese Ruben Dias. Anche lui del 1997, centrale tecnico ed affidabile del Benfica, potrebbe rappresentare la soluzione ideale nel caso arrivare la classica proposta indecente per Romagnoli. Il problema è che anche il giovane lusitano non costerebbe meno di 40 milioni. Unica nota positiva, il suo procuratore: indovinate un po’? Naturalmente Jorge Mendes, uno che la strada di Milanello l’ha imparata a memoria.