25 febbraio 2020
Aggiornato 02:00
Calcio | Europa League

Milan, Montella: contro l’Austria Vienna l’ennesima rivoluzione

Nella partita che, in caso di vittoria, potrebbe consegnare la vittoria del girone e il passaggio al turno successivo di Europa League con un turno di anticipo, l’allenatore rossonero sembra intenzionato a varare l’ennesimo ribaltone tecnico e tattico.

Montella con Calhanoglu, indicato tra i titolari contro l'Austria Vienna
Montella con Calhanoglu, indicato tra i titolari contro l'Austria Vienna ANSA

MILANO - Signori si cambia. Ancora. Il ritornello che i sempre più sconcertati calciatori del Milan si sentono ormai da qualche mese, da quel maledetto 10 settembre, giorno della pesante scoppola rimediata in casa della Lazio, in cui Vincenzo Montella ha deciso di cambiare le carte in tavola, senza più trovare il bandolo della matassa. Il day after della sconfitta all’Olimpico ha portato in dote il pensionamento del 4-3-3, come se fosse la difesa a 4 il vero problema del Milan, e l’inizio di uno sconveniente affastellarsi di moduli, schemi, proposte di gioco, tutte appena abbozzate e per questo mai definitivamente soddisfacenti. 
Risultato, un Milan che vivacchia ai margini dell’alta classifica ma a distanza siderale non solo dalle prime 4 che andranno in Champions League, ma anche dalla Sampdoria che occupa la sesta piazza del campionato di serie A.

Numeri schiaccianti
Altro elemento a dir poco inquietante di questo teatrino tattico dalla dubbia utilità messo in pista dal tecnico rossonero è il fatto che il Milan attuale abbia finora raggranellato ben 7 punti in meno rispetto a quelli raccolti l’anno scorso dopo 13 giornate. Se non sono questi i prodromi del fallimento, poco ci manca. 
Resta il fatto che Montella, dopo aver stravolto quasi del tutto la formazione scesa in campo al San Paolo contro il Napoli (Borini sulla linea dei difensori, Romagnoli spostato sulla fascia, Locatelli ad agire da trequartista, Bonaventura a tutta fascia etc. etc.), sembra pronto ad un’ennesima rivoluzione in vista del match che i rossoneri disputeranno giovedì sera a San Siro contro l’Austria Vienna in Europa League. Una partita decisiva perchè in caso di vittoria regalerebbe al Milan la qualificazione da primo del girone con un turno di anticipo.

Ennesimo ribaltone
E allora, basandoci sulle indicazioni fornite dagli ultimi allenamenti a Milanello, cerchiamo di anticipare la formazione che Montella farà scendere in campo contro gli austriaci, partendo da quella che sembra l’ennesima rivoluzione tattica: un 3-5-2, un ritorno al bruttissimo Milan visto qualche settimana fa dovuto anche all’assenza forzata di Suso. In porta naturalmente spazio a Donnarumma, l’unico per il quale la regola del turn over non esiste; davanti a lui una difesa a 3 composta da Zapata, Bonucci e Rodriguez; linea di centrocampo formata da Borini, Kessiè, Biglia, Calhanoglu e Bonaventura; Cutrone e Andrè Silva le due punte.