25 giugno 2019
Aggiornato 21:30

Donnarumma, Kalinic, Conti, Biglia: tutti vogliono il Milan

Sono bastati appena pochi mesi alla nuova proprietà cinese per spazzare via tutte le incertezze che il Milan di Berlusconi e Galliani si portava dietro. Ora tutti vogliono di nuovo indossare la gloriosa maglia rossonera: dopo Musacchio, Kessiè, Rodriguez e Silva, ora tocca a Conti, Kalinic, Biglia, Calhanoglu e naturalmente Gigio Donnarumma.

Calhanoglu, di corsa verso il Milan
Calhanoglu, di corsa verso il Milan ( ANSA )

MILANO - È cambiato il vento dalle parti di via Aldo Rossi. Sono bastati appena pochi mesi di lavoro alla nuova proprietà cinese guidata da Li Yonghong, ma soprattutto ai nuovi vertici della dirigenza rossonera Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli, per spazzare come un tiepido soffio di libeccio tutte le paure, le incertezze, l’approssimazione che si respirava attorno al Milan negli ultimi anni della gestione Berlusconi-Galliani.

Tutti vogliono il Milan
Il termometro di questo evidente e innegabile cambiamento è sotto gli occhi di tutti: fino a poco tempo fa, attorno a quello che una volta era il club più titolato al mondo, c’era diffidenza, perplessità, inquietudine; adesso sembra che tutti vogliano correre a Milanello per indossare la gloriosa maglia rossonera.
È stato così per Musacchio, per Kessiè (che ha preferito il Milan alla Roma), per lo svizzero Rodriguez fermamente intenzionato ad accettare la corte di Mirabelli e soprattutto per l’astro nascente del calcio portoghese Andrè Silva, convinto dal suo potentissimo agente Jorge Mendes che la scelta di sposare il Milan sarebbe stata la migliore in assoluto. 

Conti, Kalinic e Biglia
E non è finita, perchè sono tanti i nuovi obiettivi di mercato di Fassone e Mirabelli pronti a seguire la scia di coloro che già hanno accettato il trasferimento al Milan. C’è l’atalantino Conti, arrivato ai ferri corti con il club d’appartenenza proprio per il desiderio di dire si a Fassone e Mirabelli e continuare la sua carriera in rossonero. Stessa cosa per l’attaccante croato Nikola Kalinic, grande tifoso di Weah, Boban e Savicevic e deciso a sfidare la Fiorentina pur di trasferirsi a Milanello. Discorso simile anche per il regista e capitano dell’Argentina Lucas Biglia, già pronto a dire si alle proposte milaniste sempre che il presidente della Lazio Lotito decida di scendere a più miti pretese e favorire così la cessione del ragazzo.

L’ultimo e Calhanoglu
L’ultimo della lista è Hakan Calhanoglu, trequartista e attaccante esterno del Bayer Leverkusen, tedesco di nascita (Mannheim) ma turco di nazionalità, classe 1994 e nuovo obiettivo del mercato rossonero, che attraverso le parole del suo procuratore Bektas Demirtas, ha inviato segnali forti al club di via Aldo Rossi: «Confermo che ci sono stati dei contatti, il Milan è tra i top club europei, ma sul contenuto delle conversazioni preferirei non esprimermi».

E per finire Gigio
Dulcis in fundo arriviamo a lui, Donnarumma. Malgrado il suo ingombrante e pretenzioso procuratore, l’unico nell’entourage del calciatore che sembra essere contrario al rinnovo con il Milan, Gigio non vede l’ora di autografare il contratto che lo legherà almeno per il prossimo quinquennio al club per cui fa il tifo fin da bambino e che sente come una seconda pelle. Alla fine sarà la sua volontà a vincere e Donnarumma sarà il portiere del Milan del futuro, a dispetto di Mino Raiola che lo porterebbe di corsa a Madrid a rischio di esporlo ad una tempesta mediatica più grande di lui. 
Perchè, checchè ne dica l’ex pizzaiolo italo-olandese (l’unico che sembra non essersene ancora accorto), adesso tutti vogliono il Milan, primo fra tutti proprio Gigione.