Calcio - Serie A

Milan: una rosa con 7 spine

Subito sette casi spinosi per la nuova dirigenza rossonera in vista della prossima stagione. Si parte dal tecnico Montella e, passando dalle questioni Donnarumma, Suso, De Sciglio, Deulofeu, Pasalic, si finisce a Bacca, sempre più vicino ad una necessaria cessione a giugno. Ecco tutte le percentuali di permanenza al Milan.

L'esultanza dei calciatori del Milan
L'esultanza dei calciatori del Milan (ANSA)

MILANO - Handle with care, una dicitura che siamo abituati a leggere sui pacchi contenenti oggetti che potrebbero rompersi, e che Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli, rispettivamente nuovo amministratore delegato e responsabile dell’Area tecnica del nuovo Milan cinese, potrebbero aver trovato sul cancello d'ingresso di Milanello. Non che i nuovi dirigenti di casa Milan si siano fatti trovare impreparati. Avevano messo in conto che l’opera di ricostruzione del club sarebbe stata tutt’altro che un passeggiata e infatti le loro prime giornate di lavoro sono state più che intense. Obiettivo principale di Fassone e Mirabelli, in questi primi giorni alla guida del Milan, è quello di risolvere sette piccole - e meno piccole - grane da qui all’inizio della campagna acquisti.

MONTELLA

Il primo argomento all’ordine del giorno è quello relativo a Vincenzo Montella, protagonista indiscusso della positiva stagione rossonera. Non ci dovrebbero essere dubbi su una sua conferma sulla panchina del Milan, anche se i diretti interessati dovranno nuovamente sedersi attorno a un tavolo per definire i dettagli del necessario prolungamento di contratto del tecnico (si parla di un ritocco di ingaggio da 2,2 milioni a 3 milioni di euro l’anno), ma soprattutto la pianificazione di una campagna acquisti che dovrà garantire alla squadra un importante crescità dal punto di vista della qualità della rosa.

Percentuale di permanenza al Milan 80%.

SUSO

La pratica Suso, almeno fino ad un paio di giorni fa, sembrava la più semplice da gestire. Merito di un accordo praticamente già definito nei mesi scorsi da Galliani e l’entourage del calciatore: 2,5 milioni di euro, un ingaggio più che raddoppiato rispetto al milione netto percepito finora. Ora però sembra che allo spagnolo questo aumento non basti più, vuole 3 milioni netti. Rispetto al valore assoluto mostrato dal calciatore, di certo non una cifra insensata, anzi. Ecco perchè è probabile che Fassone e Mirabelli diano il loro ok, così da convincere Suso a restare e far parte del nuovo Milan cinese.

Percentuale di permanenza al Milan 70%.

DONNARUMMA

Fassone e Mirabelli sembrano aver individuato la strategia per convincere il portiere del Milan Gianluigi Donnarumma ad accettare la proposta di rinnovo: presentare piani, progetti e intenzioni della nuova proprietà cinese direttamente ai genitori di Gigio, papà Alfonso e mamma Maria. Far capire all’intera famiglia Donnarumma, da sempre unico punto di riferimento del campioncino rossonero, quanto importante possa essere il suo futuro con la maglia del club di cui è tifoso fin da bambino. Avuta la benedizione della famiglia, Mino Raiola potrebbe rappresentare un ostacolo meno impervio da affrontare.

Percentuale di permanenza al Milan 60%.

DE SCIGLIO

È probabilmente uno dei casi più spinosi di casa Milan. L’insofferenza dei tifosi nei confronti di De Sciglio, manifestata ad ogni suo errore, sta diventando un problema, specie a San Siro. Sul suo futuro la nuova dirigenza rossonera è chiamata ad una importante e attenta riflessione: cederlo al miglior offerente (e cercare sul mercato un’alternativa all’altezza) oppure blindarlo con un rinnovo importante e metterlo al centro del progetto. Qualunque cosa, purché si faccia in fretta.

Percentuale di permanenza al Milan 30%.

DEULOFEU & PASALIC

Se dipendesse da Montella, e quindi anche da Fassone e Mirabelli, l’attaccante spagnolo e la mezzala croata rappresenterebbero le prime scelte per il Milan del futuro. Purtroppo, l’accordo formalizzato da Adriano Galliani per portarli a Milanello (prestito secco senza alcun diritto nè opzione di riscatto) non lascia molti margini per le speranze dei tifosi rossoneri. Se l'Everton (o il Barcellona) per Deulofeu e il Chelsea per Pasalic vorranno, i ragazzi dovranno salutare la truppa e svuotare il loro armadietto. Una possibilità a dire il vero ci sarebbe: se fossero proprio i ragazzi a voler restare al Milan, a quel punto i termini degli accordi contrattuali potrebbero essere rivisti.  

Percentuale di permanenza al Milan 20%.

BACCA

La questione più importante al Milan riguarda la ricerca di un nuovo centravanti. Un bomber vero, forte, cattivo, spietato, inesorabile, qualcuno su cui poter fare affidamento sempre. Tutto il contrario di Carlos Bacca, ormai praticamente fuori dell’idea tecnico-tattica di Vincenzo Montella per il Milan del futuro. Il vero problema di Fassone e Mirabelli sarà trovare qualche club disposto ad investire una cifra importante per un 31enne dal grande futuro dietro le spalle.

Percentuale di permanenza al Milan 10%.