Calcio - Serie A

Milan: contro il Genoa senza i magnifici 7

Tantissime assenze fondamentale nel Milan che sabato sera affronterà il Genoa: dai tre squalificati Bacca, Romagnoli e Sosa agli infortunati di lungo corso Montolivo, Bonaventura, Abate e Suso. Montella nei guai.

L'abbraccio dei rossoneri dopo un gol
L'abbraccio dei rossoneri dopo un gol (ANSA)

MILANO - Parlare di emergenza in casa Milan, alla vigilia del delicatissimo match contro il Genoa in programma a San Siro sabato sera alle 20.45, potrebbe sembrare quasi un eufemismo. La verità è che ancora una volta Vincenzo Montella sarà costretto ai salti mortale, ad una sorta di moltiplicazione dei pane e dei pesci (leggasi calciatori) per fronteggiare la diaspora da Milanello e mettere insieme una squadra con un senso logico.
Ormai non si può nemmeno più discutere di coperta più o meno corta, perchè la coperta proprio non c’è più e il numero impressionante di titolari che mancheranno sabato sera è lì a testimoniarlo.

La croce portante
Sono ben 7 i rossoneri doc che contro il Genoa si sistemeranno in tribuna accanto a Galliani, anzichè in campo in maglietta e pantaloncini: Bacca, Sosa e Romagnoli squalificati al termine del polemico match di venerdì scorso contro la Juventus; più gli infortunati di lungo corso Montolivo, Bonaventura, Abate e anche la new entry Suso.
Da una rapida analisi risulta evidente che contro i rossoblu di Mandorlini, al Milan mancherà proprio la croce portante. La colonna centrale composta da Romagnoli, Sosa e Bacca; e il trio d’attacco formato da Suso, Bacca e Bonaventura. Per non parlare della catena di destra, costituita dalla coppia ormai rodata Abate e Suso, notoriamente una spina nel fianco delle difese avversarie e arma in più nello scacchiere tattico di Montella.

Il fondo del barile
Ecco perchè in una delle partite più importanti della stagione, quella che in caso di vittoria potrà legittimare le ambizioni rossonere di tornare in Europa, l’allenatore milanista sarà costretto ad inventare qualcosa mettere a punto una squadra affidabile e pronta alla battaglia.
Ieri in allenamento è stato addirittura provato il giapponese Honda (oggi rimasto precauzionalmente a riposo per un attacco influenzale). Si proprio quel Keisuke Honda schierato titolare una sola volta in campionato, all’andata contro il Genoa, in occasione di una delle sconfitte più pesanti per i rossoneri. Esigenza maturata sulla base delle non perfette condizioni di Gianluca Lapadula, a conferma dello stato di allarme rosso in casa Milan e dell’esigenza per Vincenzo Montella di raschiare il fondo del barile. 

Torna Locatelli
Ad oggi nulla è ancora deciso però almeno un paio di punti fermi possiamo iniziare a considerarli: il primo è il ritorno in campo da titolare di Manuel Locatelli in regia, il secondo (a meno di nuovi problemi fisici) la chance importante per Gianluca Lapadula al centro dell’attacco. Attorno a loro dovrebbe comporsi una squadra così formata: Donnarumma in porta; De Sciglio, Zapata, Paletta e Vangioni (o Antonelli) in difesa; Kucka, Locatelli e Pasalic (o Bertolacci in mezzo al campo); Deulofeu, Lapadula e Ocampos in attacco.