22 ottobre 2019
Aggiornato 12:30

Tra presente e futuro, tutto i nomi del mercato rossonero

Mentre si continua a lavorare per chiudere l’operazione Delofeu già a gennaio, la futura dirigenza rossonera composta da Fassone e Mirabelli è impegnata a definire le strategie di mercato per la prossima estate. Tanti i nomi in basso, dal Papu Gomez al laziale Keita, fino all’azzurro Gabbiadini.

MILANO - Incredibile quello che si sta facendo in Casa Milan: chiacchiere su chiacchiere da settimane, quando in realtà non è ancora successo nulla e probabilmente nulla succederà. Ci andiamo cauti perchè nel calcio tutto può accadere, ma pensare che tutte le strategie del mercato rossonero siano concentrate su un giocatore di dubbia utilità, Gerard Delofeu, che arriverebbe a Milano dopo un paio di stagioni poco brillanti - per usare un eufemismo - ed esclusivamente per fare la riserva di Suso e Bonaventura, la dice lunga sulla pochezza di idee - fondamentali quando mancano le risorse - in via Aldo Rossi.

Strategia chiara

Dell’attaccante spagnolo abbiamo già detto tutto, compresa l’ultima - e definitiva - offerta spedita via mail ieri sera in serata da Galliani alla dirigenza dell’Everton: prestito oneroso (500.000 euro) con diritto di riscatto già fissato a 18 milioni di euro. Una cifra talmente tanto illogica, spropositata e fuori mercato visto il reale valore del calciatore, che chiarisce al di là di ogni legittimo dubbio le reali intenzioni del Milan a giugno: rispedirlo al mittente alla riapertura del mercato.

Idea Gomez

Anche perchè le idee per l’estate rossonera sono ben più ambiziose. C’è innanzitutto l’argentino Gomez, classe 1989 e protagonista di una stagione eccellente con l’Atalanta di Gasperini. Il Papu era già stato indicato da Montella, memore del periodo ricco di grandi soddisfazioni trascorso insieme a Catania, come papabile acquisto già qualche mese fa. Poi, complice la conclamata mancanza di liquidità a disposizione di Galliani non se ne è fatto più nulla. A giugno però, specie se finalmente si riuscirà a mettere la parola fine alla telenovela «closing» e Sino-Europe Sports diventerà proprietaria del Milan, la situazione finanziaria potrebbe cambiare radicalmente. Quindi anche la disponibilità sul mercato.

Ipotesi Keita

Ed infatti sono tanti i nomi che Fassone e Mirabelli, rispettivamente amministratore delegato e direttore sportivo del nuovo Milan cinese, stanno seguendo, intavolando trattative, stipulando accordi e ipotizzando bozze di contratto. Il primo della lista è il laziale Keita, in scadenza di contratto a giugno 2018 e quindi sulla lista dei partenti di Lotito già adesso. Per il senegalese la situazione è semplice: considerata l’impossibilità attuale della dirigenza rossonera, la speranza è che nessuno arrivi a gennaio con una cifra vicina ai 20 milioni cash (per meno la Lazio non lo cede) da offrire al club biancoceleste per il ragazzo classe 1995. In tal modo si potrebbe riaprire una trattativa per giugno con un considerevole aumento di possibilità che Keità possa vestire il rossonero.

Sogno Gabbiadini

Discorso simile a quello riguardante un altro attaccante esterno, tornato alla ribalta delle cronache del mercato rossonero nelle ultime ore: Manolo Gabbiadini. L’ex sampdoriano, sempre più ai margini del progetto tecnico di mister Sarri, a maggior ragione dopo l’arrivo a Napoli di Leonardo Pavoletti e la guarigione ormai imminente del polacco Milik, è ufficialmente sul mercato. Ma De Laurentiis non è intenzionato a cederlo ad una diretta concorrente per la Champions League, o almeno non a stagione in corso. A giugno tutto potrebbe riaprirsi, sempre che qualche club di Premier League non offra già a gennaio quanto richiesto dal Napoli: 25 milioni tutti e subito. Non esattamente poco per un giocatore in evidente difetto di continuità che ancora deve dimostrare tutto.