Le pagelle di Milan-Crotone
Lapadula, Pasalic e Paletta tengono a galla il Milan. Male Niang, Sosa, De Sciglio e Locatelli, ma soprattutto mister Montella.
Donnarumma - A tratti inoperoso, ma bravissimo a risolvere alcune situazioni ingarbugliate. Con i piedi però confeziona pillole di stress. Su quel fronte c’è parecchio da migliorare a Milanello. 6
Abate - Capitano coraggioso, si propone con continuità cercando di bilanciare gli effetti nefasti provocati dalla partita imbarazzante del suo collega di fascia De Sciglio. Non sempre ci riesce, ma almeno tiene in piedi la baracca. 6
Paletta - Solido, ruvido, vigoroso, dalle sue parti non si passa. E mette pure il capoccione pelato per regalare l’assist del pareggio al croato Pasalic. 6,5
Romagnoli - È sempre il più elegante, quasi sempre anche efficace. Prova a mettere una pezza al buco clamoroso del centrocampo rossonero in occasione del gol del vantaggio del Crotone, ma senza successo. 6
De Sciglio - Meriterebbe qualche turno di riposo, intanto per riprendere fiato e riordinare le idee, ma soprattutto per restituire un po’ di relax agli angosciati tifosi rossoneri. Contro il Crotone partita da dimenticare. 4
Pasalic - Il merito di aver segnato il gol del pareggio alla fine del primo tempo è innegabile, ma non è l'unico: il croato è uno dei pochi che lì in mezzo prova a fare le cose giuste al momento giusto. Suoi alcuni ottimi suggerimenti in area per gli attaccanti rossoneri, tutti malamente sprecati. 6,5
Locatelli - Un altro rossonero che avrebbe bisogno di rifiatare. Stavolta il baby regista del Milan sbaglia praticamente tutto: regala palle sanguinose agli avversari in ripartenza, ma ha il merito di non demoralizzarsi, anzi riprende in più di una circostanza i suoi compagni, incapaci di liberarsi per dettare il passaggio. 5
Sosa - La pesantissima insufficienza che ci apprestiamo a impacchettare per l’argentino va gentilmente condivisa con mister Montella che ha avuto l’ardire di metterlo in campo e soprattutto con Galliani che l’ha acquistato pochi mesi da dal Besiktas per 8 milioni di euro. Inguardabile. 4
Suso - Indubbiamente l’uomo di maggior talento del Milan. Contro il Crotone però non sembra nella sua miglior giornata e la dimostrazione è offerta dal suo personale fatturato: continui tentativi uno contro tutti, pallone giocato sempre da solo senza alcuna interazione con i compagni, poca pericolosità in area avversaria. 5,5
Lapadula - Il match winner di giornata non può che meritare un gran bel voto. Innanzitutto per il gol vittoria segnato al 41’ della ripresa, e poi per le decine di cose buone fatte per la squadra, non ultimo il rigore procurato che però Niang ha preferito tirare addosso a Cordaz anzichè lasciar battere a Lapadula. 8
Niang - Il meglio e il peggio di Milan-Crotone a distanza di pochi metri. Come Lapadula è stato il migliore in campo, così Niang è stato di gran lunga il peggiore. La sua partita è stata fallimentare sotto tutti i punti di vista, mai un’azione degna di nota, un paio di clamorosi errori davanti alla porta avversaria, scene isteriche ogni pallone perso e perfino un rigore sbagliato. Ma a preoccupare maggiormente è una condizione fisica preoccupante. Un campanello d’allarme in vista del prossimo big match contro la Roma. 3
Luiz Adriano, Honda e Kucka - s.v.
Montella - Il match delle scelte sbagliate. Stavolta mister Montella non ne azzecca una, ma all’uomo della rinascita rossonera si può perdonare anche una partita preparata male e gestita peggio. 5
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