30 marzo 2020
Aggiornato 19:30
Calcio - Serie A

Anche il Milan avrebbe il suo dossier arbitrale

Non si placano le polemiche per il gol convalidato e poi annullato da Rizzoli alla Juventus nel match contro il Milan. Così come si parla ancora dei favori ai rossoneri contro Sampdoria e Sassuolo. Ma anche i ragazzi di Montella avrebbero parecchio da lamentarsi per diversi episodi arbitrali di cui però nessuno parla.

MILANO - Che sia chiaro, il condizionale del titolo è - per chiarezza di intenti - un periodo ipotetico dell’irrealtà. Nel senso che non c’è alcuna intenzione da parte dei vertici di via Aldo Rossi di mettere su un garbuglio di polemiche contro la classe arbitrale. Però è indubbio che a Casa Milan inizia ad essere accolto come fastidioso il florilegio di presunti favori arbitrali a vantaggio dei rossoneri, senza un minimo di occhio di riguardo a tutti quelli che invece sono stati i torti subiti.

Rigore netto contro il Genoa

E allora proviamo noi a fare chiarezza su un po’ di episodi quanto meno discutibili. Partiamo dalla fine e cioè dal solare fallo da rigore commesso in area di rigore genoana dal portoghese Veloso ai danni di Manuel Locatelli, sballottato due metri avanti mentre tentava di stoppare un pallone di petto e magari dare vita ad una pericolosa azione da gol. All’indomani del fattaccio, che comunque avrebbe potuto dare un indirizzo ben diverso alla partita visto che si era ancora sull’1-0 e in parità numerica, nessuna traccia sui giornali e nessuna polemica sollevata dal Milan. Qualcuno nota una sottile differenza rispetto al can can mediatico armato dalla Juventus per il gol concesso e poi annullato a Pjanic proprio contro il Milan?

Che differenza con la Juve

E a proposito di Juventus, anche in quella partita manca un probabile rigore al Milan per una trattenuta evidente di Hernanes ai danni di Romagnoli in area bianconera. Senza dimenticare la scarpata in testa che il bosniaco Pjanic ha rifilato al malcapitato Donnarumma che - per logica - avrebbe dovuto comportare un immediato secondo giallo e quindi l’espulsione per il centrocampista di Allegri. 

Sampdoria e Udinese

Esattamente come la Sampdoria che non ha perso occasione per far pesare sul piatto della bilancia degli errori arbitrali il gol annullato al blucerchiato Barreto (difficilissimo da vedere a velocità normale), facendo finta di nulla su una compilation di episodi dubbi in area doriana, tra cui almeno un rigore nettissimo negato a Bonaventura.

E per completare la lista dei rimpianti rossoneri, basta tornare indietro alla prima sconfitta interna rimediata dagli uomini di Montella in campionato. Ebbene, se l’arbitro Calvarese avesse punito - come da regolamento - il friulano Angella per una spinta evidentissima su Bacca pronto a trasformare in gol un cross dalla destra proprio nei minuti finali del match, oggi probabilmente il Milan avrebbe ancora il campo di San Siro inviolato e un punto in più in classifica. 

Ma si sa, i torti e i favori arbitrali alla fine si compensano. Peccato che a doverne essere consapevole sia solo il Milan.

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