13 novembre 2019
Aggiornato 00:00

Tanti nomi nel mirino: il Milan cinese prende forma

Da Cuadrado a Badelj, passando per Caceres, Isco, Arbeloa e Zaza, inizia a prendere forma il mercato rossonero. Prima di ogni operazione in entrata però è necessaria la cessione di Bacca, sempre più propenso ad accettare il trasferimento al West Ham.

MILANO - «Tranquilli tifosi, vogliamo riportare il Milan ai vertici del mondo. Questo è il nostro obiettivo». Il messaggio forte e chiaro arriva dai nuovi acquirenti del club di via Aldo Rossi, gli investitori cinesi rappresentati dall’uomo d’affari Han Li e dall’imprenditore Yonghong Li. Ed è una mano santa per placare il subbuglio che ha animato le ultime sconvolgenti ore della tifoseria milanista, combattuta tra il rinnovato entusiasmo per una nuova avventura che sta per iniziare e la malinconia per la fine di un trentennio di successi con Silvio Berlusconi che difficilmente sarà eguagliato.

Da Galliani a Fassone
Proclami dovuti a parte, da qualche parte bisogna pure iniziare. Il campionato è alle porte, tocca onorarlo al meglio e c’è un duplice fondamentale obiettivo da raggiungere: riavvicinare i tifosi al Milan e riconquistare l’Europa dopo tre anni di mortificanti e cocenti delusioni. Ecco perché, seguendo i suggerimenti del nuovo tecnico rossonero Vincenzo Montella, Adriano Galliani (quest’ultima sessione di mercato sarà ancora di sua competenza, in condivisione con il futuro ad Marco Fassone, dopo di che toccherà solo all’ex direttore generale dell’Inter prendere decisioni) è al lavoro in maniera frenetica per tentare di risolvere un rebus di difficile soluzione: tamponare le numerose falle nella rosa del Milan senza alcun tipo di budget.

Bacca, si al West Ham
La novità dell’ultim’ora è che Carlos Bacca, dato come ago della bilancia della campagna acquisti rossonera, sembra essersi ammorbidito di fronte all’ennesimo rilancio del West Ham (quadriennale da 5 milioni a stagione). Se, come si augura Galliani, l’attaccante colombiano accettasse la corte degli Hammers, nelle casse di via Aldo Rossi entrerebbero 30 milioni di euro, e a quel punto il mercato del Milan potrebbe finalmente entrare nel vivo.

Caceres o Arbeloa
Gli obiettivi sono diversi: un centrocampista centrale, un attaccante esterno, un centravanti e - malgrado l’arrivo di Gustavo Gomez - anche un difensore. Per quanto riguarda il reparto arretrato, i nomi che potrebbero rinforzare la retroguardia rossonera sono sempre quelli, Caceres e Arbeloa, due giocatori esperti, disponibili a fare panchina ma pronti all’occorrenza a dare una mano. E soprattutto sono entrambi senza contratto, condizione che li rende estremamente appetibili viste le modeste risorse a disposizione di Galliani.

Badelj primo obiettivo
Il centrocampo è invece il reparto che maggiormente avrebbe bisogno di un restyling. Il primo nome fatto da Montella è quello del croato Badelj, classe ’89 e in rotta con la Fiorentina. L’ad di Casa Milan ha già incontrato il suo procuratore grazie al quale ha fatto pervenire ai viola una proposta di 8-10 milioni, subito rispedita al mittente dalla società gigliata che - come al solito quando si tratta di trattative con il Milan - ha alzato il muro dell’incomunicabilità. Ma non è escluso a breve un rilancio rossonero e magari un cambio di rotta di Corvino, anche perché il regista croato è in scadenza 2018 e non pare intenzionato a rinnovare. Il rischio di perdere a zero il calciatore tra 12 mesi potrebbe ammorbidire i viola.

C’è anche Isco
Oltre a quello di Badelj, dalla Spagna continua a rimbalzare accostato al Milan il nome di Isco, sempre più ai margini del progetto Real Madrid e per questo seriamente intenzionato a lasciare la Casa Blanca. Seppure il suo agente continui a respingere al mittente ogni possibile collegamento con altri club («Isco vuole proseguire la sua avventura al Real Madrid»), l'ipotesi esiste ed è concreta. Per l’ex Malaga è possibile pensare ad un prestito con diritto di riscatto, soprattutto grazie ai buoni rapporti tra Galliani e Florentino Perez. Vista la differenza di ruolo (Badelj regista centrale, Isco mezzala/trequartista) l’arrivo di uno non escluderebbe quello dell’altro.

Il sogno Cuadrado
Sembra perdere consistenza invece - e per fortuna diremmo noi - la candidatura di Josè Sosa. Non tanto per le difficoltà di rapporti con il Besiktas quanto per lo status di extracomunitario dell’argentino. L’arrivo a Milanello di Gustavo Gomez ha di fatto lasciato solo uno slot libero e Montella lo riempirebbe volentieri con Cuadrado, obiettivo numero uno del mercato rossonero. Il manager del Chelsea Conte sembra essere entrato nell’ordine di idee di privarsi del colombiano, ma occorre trovare un accordo economico, questione non proprio semplicissima vista la quotazione del calciatore classe 1988 (30 milioni).

Zaza chiama Milan
Dulcis in fundo, ecco il vero obiettivo di Galliani: mettere le mani su Simone Zaza che sembra stia facendo di tutto per finire al Milan. Dopo aver rifiutato tutte le proposte che nelle ultime settimane sono finite sulla scrivania di Marotta, dal West Ham al Wolfsburg, il centravanti della nazionale ha praticamente chiarito che per lui c’è solo il rossonero. Servono però soldi, tanti soldi, almeno 25 milioni. Che il miracolo della moltiplicazione dei milioni abbia inizio in via Aldo Rossi.