24 maggio 2019
Aggiornato 21:00

Milan, il mesto addio di Balotelli e Boateng

I due attaccanti rossoneri, tornati quest’anno al Milan per volontà di Berlusconi e Galliani, hanno deluso le aspettative di quei pochi che speravano ancora in un loro recupero. E per entrambi si prospetta un malinconico addio già a giugno, magari con destinazione Cina.

MILANO - Errare è umano, perseverare è diabolico. Sarà per questo, in omaggio al diavoletto simbolo riconosciuto dell’Ac Milan, che la premiata ditta Berlusconi & Galliani pare aver imboccato il sentiero dei fallimenti a catena. Come se non si riuscisse mai ad imparare dalle sciocchezze appena commesse, fatto uno sbaglio ecco subito il prossimo fare capolino all’orizzonte.

Il fallimento del Ba-Bo
L’ultima duplice follia della dirigenza rossonera può essere etichettata con la sigla Ba-Bo, acronimo dell’ormai celebre accoppiata di «ex calciatori» formata da Balotelli e Boateng, entrambi riportati ostinatamente a Milanello malgrado un’unanime avversione popolare ed entrambi protagonisti di una stagione imbarazzante. A conferma che le precedenti fallimentari esperienze dei ritorni a casa di Sacchi e Capello in panchina, e di Gullit, Donadoni, Shevchenko in campo, sembrano non aver insegnato nulla ai vertici di casa Milan. 

Quei favori a Mino e Melissa
I maligni sussurrano che sia Supermario che Prince siano tornati al Milan per compiacere qualcuno, nella più bieca logica di un incomprensibile servilismo. Balotelli per fare un favore all’onnipotente Raiola, agente di mezza squadra rossonera, Bonaventura, Abate, Ely e Gigio Donnarumma, ma soprattutto di Zlatan Ibrahimovic, vero sogno mai tramontato del popolo milanista; Boateng invece per ragione meno tecniche ma più umane, un favore chiesto dalla bella Melissa Satta, fidanzata del Boa, al presidente Berlusconi.

Balotelli verso la Cina
Con una stagione alle spalle impreziosita da un solo gol in campionato e una sfilza di delusioni a catena sembra molto probabile che per Mario Balotelli l’unico futuro possibile sia in Cina. È notizia di oggi, riportata dal Daily Express, che l'attaccante del Milan sarebbe entrato nel mirino dello Jiangsu Suning - lo stesso club che non più di 3 mesi fa ha sedotto e abbandonato Luiz Adriano - pronto ad offrire all’attaccante rossonero un contratto da circa 15 milioni di euro a stagione. Dando per scontato che Balotelli non sarà riscattato dal Milan e che il Liverpool, società proprietaria del suo cartellino, non sembra interessata a raccoglierlo a casa, per SuperMario la Cina sembra l’unica opzione percorribile.

Boateng: «Sono al 100%»
Più o meno simile il discorso per Boateng. Al ghanese non verrà rinnovato il contratto - a meno che Melissa Satta non interceda nuovamente con Berlusconi - e per il Boa il futuro è decisamente nebuloso. Lui non sembra preoccuparsene, anzi continua a parlare da milanista come se tutto stesse procedendo a gonfie vele: «Sono più maturo e ho più esperienza di prima. Non dico sempre che sia un vantaggio, perché prima giocavo con la testa libera, non pensavo tanto e facevo quello che sentivo. Oggi forse rifletto di più e questo magari mi frena, per questo sto cercando l'equilibrio delle due cose insieme. E poi ho un ruolo un po' diverso, perchè al Milan sono sempre stato protagonista e titolare. Però per un allenatore è un vantaggio avere un giocatore come me perchè posso giocare in diverse posizioni. Nel 4-4-2 posso fare la seconda punta girando attorno alla prima. E comunque sono in forma, al 100%, ho parlato con il mister e gli ho detto che posso giocare anche in porta».