20 ottobre 2019
Aggiornato 23:00

Milan, la profezia di Galliani: «El Shaarawy e Cerci potrebbero restare»

Confermate le preoccupanti anticipazioni offerte dal diariodelweb.it. Adriano Galliani, intervistato all’ingresso della Lega Calcio, ha ribadito che il Faraone potrebbe continuare in rossonero la stagione che porta all’Europeo: il Monaco è pronto a rispedirlo al mittente e la trattativa con la Roma è al momento congelata. Problemi anche per Cerci al Genoa.

MILANO - Come volevasi dimostrare. Nell’editoriale di apertura di questa mattina sul Diariodelweb.it avevamo anticipato uno scenario di mercato tutt’altro che entusiasmante per i colori rossoneri. I soldi incassati grazie alla cessione improvvisa di Luiz Adriano molto probabilmente non saranno utilizzati per tentare l’affondo al centrocampista tanto desiderato da Sinisa Mihajlovic, ma dovranno colmare il buco in bilancio creato dalla mancata conclusione del trasferimento definitivo di El Shaarawy al Monaco, ovverossia 12 milioni di euro sfumati.

Galliani: «El Shaarawy e Cerci, trattative complicate»

A conferma delle nostre profetiche sensazioni ecco arrivare le parole di Adriano Galliani, intercettato al suo arrivo in Lega per la riunione odierna: «La trattativa con la Roma per El Shaarawy c'è, ma è bloccata al momento per certe loro uscite (Gervinho ndr.). Quindi Stephan potrebbe tornare da noi se partirà Cerci».

Appunto, Cerci. Altra giocatore attorno al quale si è alzato un polverone di polemiche che tarda a diradarsi: «Noi abbiamo dato il nostro ok al suo trasferimento al Genoa - ha ribadito l’amministratore delegato rossonero -, il giocatore è convinto dell’operazione e anche l'Atletico Madrid è assolutamente d'accordo. Manca però l'ok del fondo del Qatar. È un loro diritto dire di no. Senza la loro approvazione l’ex granata resterà qua».

«Bentornati Balotelli e Menez»

Ed ecco materializzarsi per Sinisa Mihajlovic il pericolo sovraffollamento in attacco. Con Bacca e Niang attualmente considerati i due titolari, gli imminenti rientri di Balotelli e Menez, il ritorno di Boateng e quello possibile di El Shaarawy, e soprattutto il solo campionato da giocare (più al massimo tre partite di Coppa Italia), si rischia l’ingorgo a Milanello. Galliani però non sembra preoccupato: «Io considero Balotelli e Menez i due nuovi acquisti del Milan. Mario qualche partita l'ha fatta, ma non molte. Il francese, che è stato il nostro capocannoniere dello scorso anno, invece non è mai sceso in campo».

«Nessun problema per la cessione di Luiz Adriano»

Fondamentale allora la cessione di Luiz Adriano, per il quale il ritardo di nella consegna di tutti i documenti è considerato solo un problema irrisorio: «Per andare in Cina ci vuole il visto e ci vorrà qualche giorno in più, non ci sono problemi. Luiz Adriano è un buonissimo giocatore, ma anche senza di lui siamo coperti perché abbiamo Bacca, Niang, Balotelli, Menez che sta guarendo e Boateng che può fare la seconda punta. Abbiamo cinque attaccanti, eravamo in tanti, c'era il suo gradimento e si è fatta l’operazione».