10 luglio 2020
Aggiornato 08:30
Calcio - Serie A

Milan, dall’ex procuratore veleno su Bonaventura

Dopo qualche giorno di silenzio tornano a rimbombare le accuse nei confronti di Bonaventura e Galliani da parte dell’ex agente del calciatore, Giocondo Martorelli, indignato per quanto accaduto: «È lecito che un calciatore cambi procura, ma ci sono modi e modi».

MILANO - Era nell’aria. Il profumo di polemica si respirava ormai da qualche giorno, precisamente da quando il direttore di Sportitalia e Tuttomercatoweb, Michele Criscitiello, aveva allertato il mondo Milan su quanto stava per accadere attorno ad uno dei protagonisti della stagione rossonera, Giacomo «Jack» Bonaventura: «Quello che sta accadendo è gravissimo. Perché il suo rinnovo tarda ad arrivare? Il suo agente da sempre è Giocondo Martorelli ma ci sarebbero forti pressioni sul calciatore per un cambio. Bonaventura, dimenticandosi del suo passato e di chi gli è stato sempre vicino come un padre, guarda al suo conto corrente e sembra pronto a prendere in seria considerazione il cambio di procuratore. Galliani non risponde alle richieste di un incontro dell'attuale agente, Martorelli, e la sensazione è che a Jack sarà rinnovato il contratto solo quando avrà cambiato il suo procuratore».

Martorelli: «Cosa mai vista in 30 anni di calcio»
Un’accusa pesante che aveva scosso l’ambiente rossonero tanto da provocare la reazione risentita del calciatore rossonero, il quale prontamente aveva rispedito al mittente ogni tipo di accusa.
Ma a distanza di qualche giorno è toccato a Giocondo Martorelli, raccontare il suo punto di vista sulla querelle, approfittando ancora una volta del canale di Sportitalia: «Lavoro nel calcio da quasi 30 anni e quello che si è verificato mi rattrista molto sotto l'aspetto personale, visto il rapporto decennale con Bonaventura che mi ha permesso di veder crescere il giocatore. All’improvviso, senza un motivo, Jack mi ha detto di voler cambiare procuratore, solo per aspetti contrattuali. Non si possono accettare queste cose dal punto di vista professionale. È legittimo che un calciatore cambi, però ci sono modi e modi. La stranezza è nel modo in cui è avvenuto». 

L’attacco a Galliani
Ed ecco cosa sarebbe accaduto secondo l’ex agente della mezzala rossonera: «Bonaventura ha firmato nel 2014 un contratto per 5 anni e c’era l’accordo con Galliani per un rinnovo qualora il ragazzo si fosse dimostrato da Milan. Ho ribadito spesso che non ci sarebbero stati problemi, vista la mia piena fiducia verso Galliani. Durante il campionato straordinario di Giacomo io ho avuto degli incontri con Galliani nei quali non mi ha mai detto 'no' al rinnovo. L'ultimo incontro a Firenze, in albergo, aveva detto che mi avrebbe chiamato per mettere a posto le cose. Non si è mai verificato, silenzio assoluto».

Raiola tra i possibili nuovi agenti di Jack
Curioso che l’elenco dei possibili nuovi procuratori di Jack Bonaventura veda in prima fila e in rapida successione tutti gli amici di Adriano Galliani, Tinti, Riso e perfino l’ex pizzaiolo italo-olandese Mino Raiola. Che proprio quest’ultimo si sia affrettato a smentire ogni tipo di coinvolgimento è un importante dettaglio di cronaca, ma resta il fatto che Martorelli è rimasto senza il suo (ex) fedele assistito.